Antonio Citterio designer italiano e contemporaneo

Tra i designer italiani contemporanei più importanti non possiamo dimenticarci di Antonio Citterio, che ci ha regalato grandissime creazioni, ottenendo anche prestigiosi riconoscimenti per il suo lavoro nel mondo del design e dell'architettura.

antonio citterio

Antonio Citterio è un grande designer italiano contemporaneo, che ha collaborato e continua a collaborare con grandissimi brand famosi in tutto il mondo. Le sue creazioni sono assolutamente uniche, inimitabili, per uno stile moderno e contemporaneo, altamente versatile, che si adatta, dunque, ad ogni ambiente e a tutte le esigenze.

Antonio Citterio è nato nel 1950 a Meda ed è uno dei designer italiani più famosi, a livello nazionale e internazionale. Si è laureato alla Facoltà di Architettura presso il Politecnico di Milano ed è molto attivo tra i brand più famosi dal 1972.

Tantissime le partnership che lo hanno visto protagonista, con collaborazioni davvero molto importanti con brand prestigiosi come Flexform, Ansorg, B&B Italia (marchio per il quale Antonio Citterio ha ideato un brand tutto suo, chiamato Maxalto), Kartell, Hansgrohe, Flos, Iittala, Pozzi e Ginori, Arclinea e Vitra.

Ma Antonio Citterio non è solo un grande designer: è anche un architetto che ha progettato e costruito molti edifici (come quelli realizzati tra il 1987 ed il 1996 in collaborazione con Terry Dwan in Europa e Giappone) arredandone anche gli interni con il suo stile ineccebile. Tra i suoi progetti più famosi il Bulgari Resort di Bali e il Bulgari Restaurant and Cafè a Tokio. Designer, architetto e anche insegnante, visto che sono molte le sue lezioni, senza dimenticare le sue collaborazioni con grandi brand di moda come Cerruti, Ungaro, Stefanel, Zegna Sport, De Beers.

Nel corso della sua prestigiosa carriera, che lo ha visto anche protagonista di alcune esposizioni permanenti, come quella al MoMA e al Centre Georges Pompidou di Parigi, ha ottenuto diversi riconoscimenti, come ad esempio il Compasso d'Oro, conquistato due volte, nel 1987 e nel 1995.

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