Fuori Salone 2015, l'anteprima di The Garden of Wonders per Expo 2015

Il Fuori Salone 2015 ospita Tord Boontje e Piero Lissoni per la mostra promossa da BE OPEN "The Garden of Wonders. A Journey Through Scents": un'anteprima ghiotta in vista di Expo 2015.

piero-lissoni

Fuori Salone 2015 e le anticipazioni per Expo 2015: ad aprile in occasione del Salone del Mobile di Milano e di tutti gli altri eventi che si terranno in giro per la città meneghina, saranno moltissime le occasioni per poter ammirare alcune anteprime delle iniziative che sono state pensate per la Grande Esposizione Universale che si terrà da maggio a ottobre.

Tra queste ci sarà "The Garden of Wonders. A Journey Through Scents", ideata e promossa da Be Open, fondazione internazionale dedicata al design e alla creatività, che al Giardino Botanico di Brera ospiterà i progetti pensati appositamente da Tord Boontje e Piero Lissoni. Progetti ideati per Expo 2015, ma che veranno mostrati in antprima durante il Fuori Salone di aprile 2015.

La retrospettiva è la seconda parte del progetto globale “Made in...”, un viaggio nel rapporto tra design contemporaneo ed eccellenza di piccoli produttori di tutto il mondo. La fondazione ha chiamato otto designer a reinterpretare la storia e le caratteristiche di altrettanti marchi di profumo scomparsi, secondo il loro estro creativo.

Tord Boontje e Piero Lissoni hanno lavorato rispettivamente sul marchio ceco Waldes et Spol e sulla casa di profumi americana Lundborg. Il primo ha proposto un’ambientazione da primi del ‘900 chiamata Scent & Psyche (Profumo e Psiche):

Come nello studio di Freud, troviamo un divano e una poltrona entrambi esposti parzialmente per poter mostrare la struttura in legno che solitamente è nascosta dal rivestimento; tappeti arricchiti da decori collegati ai simboli della cultura boema e a diverse piante aromatiche. I vasi che contengono le piante e i fiori sono delicati come boccette prodotte da una profumeria.

Il secondo, invece, ha proposto il progetto Lundborg e il laboratorio di un “naso”, con una scultura di ampolle, vasi, piante e vetri chimici che ricordano il luogo di lavoro dove venne creato il famoso Violet Flor nel 1860:

L'allestimento prevede circa 700 flaconi, creati tutti appositamente per la mostra in 4 varianti grafiche, così come erano prodotte le bottiglie dell’epoca.

Le loro creazioni, insieme a quelle di Fernando e Humberto Campana, Dimore Studio, Front, Jaime Hayon, Jean-Marie Massaud e Nendo, saranno ospitate in un museo diffuso creato da Ferruccio Laviani.

Tord-Boontje

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