Icone design arredamento: i classici di Thonet, la sedia 214 e S 43, la scrivania S 285

Il design senza tempo di Thonet attraversa i secoli ed è tutt’ora apprezzato in tutto il mondo perché paradigma di estetica e funzionalità. Thonet ha rieditato la collezione “classici” in diverse versioni dei più eclatanti dei suoi prodotti-icona. Le immagini sono su Designerblog

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Il design senza tempo di Thonet attraversa i secoli ed è tutt’ora apprezzato in tutto il mondo perché paradigma di estetica e funzionalità. In un percorso di continua ricerca, che ha portato l’azienda ad affiancare ai prodotti storici arredi e complementi dal design contemporaneo, Thonet ha rieditato la collezione “classici” in diverse versioni. Vi proponiamo qui di seguito le interpretazioni più eclatanti dei prodotti-icona, in una emozionante gallery com’era com’è.

Un'icona assoluta la famosa sedia da caffè (la sedia 214 disegnata da Michael Thonet nel 1859) è considerata tuttora il prodotto industriale più riuscito al mondo; è con essa, infatti, che ha inizio la storia del mobile moderno. La sua produzione si basa su una tecnica del tutto nuova all'epoca, la curvatura del legno massello che Michael Thonet perfezionò negli anni ‘50 del XIX° secolo al punto da renderne possibile la fabbricazione in serie. Un'altra idea geniale ha contributo al successo delle vendite: Thonet è riuscito a spedire il modello in tutto il mondo stoccando in una cassa da un metro cubo 36 sedie smontate da assemblare sul posto. Da oltre 150 anni questo mobile si presta a essere collocato negli ambienti più diversi. La sedia è prodotta nello stabilimento di Frankenberg. Disponibile in diverse essenze di legno e in diverse versioni, è stata anche rieditata in un modello ironico e chic, che prevede un nodo a una gamba.

In tutte le sue creazioni per l'arredamento, Mart Stam si concentra sulla linearità delle forme, l'estetica essenziale della struttura e sul miglior comfort di seduta. Nel modello S 43, ha raggiunto l'apice dell'essenzialità combinando il telaio in tubolare d'acciaio con un guscio in legno curvato per la seduta e lo schienale. Il gradevole effetto oscillante del telaio rende superflua l'imbottitura della seduta. La chiarezza e sobrietà delle forme fanno di questa sedia a slitta un paradigma di modernità. Thonet detiene oggi il copyright artistico di questa sedia a forma di cubo priva delle gambe posteriori. L’ultima versione realizzata propone la seduta S 43 con strutture tubolari in versione colorata. Rosso, grigio-verde, nero, bianco, giallo…ecco tutti i colori di un classico stile Bauhaus.

La scrivania S 285 in tubolare d'acciaio esprime in modo esemplare l'ambizione programmatica del Bauhaus di ricondurre arte e tecnica ad un'unica unità formale. Sia il piano della scrivania che le cassettiere e i ripiani in legno verniciato o mordenzato si integrano armoniosamente nel tubolare d'acciaio. La struttura portante forma una linea unica e ininterrotta all'interno della quale gli elementi in legno sembrano come fluttuare. Questo mobile dalle linee sobrie e proporzioni equilibrate rappresenta una tappa molto significativa della storia del mobile contemporaneo. Il modello è prodotto in numerose varianti. Oggi è stato rieditato in serie limitata disponibile fino al 30 di aprile in versione total white e total black.

Icone design arredamento: i classici di Thonet, la sedia 214 e S 43, la scrivania S 285

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