Una casa di Melbourne perfettamente integrata con l'ambiente


E' stata definita una sfida, la casa di Melbourne progettata dall'architetto Michael Morris e dalla designer Christine Berry, come propria abitazione: la coppia ha dovuto scontrarsi con i controlli del governo per via di un casolare storico che sorge proprio lì accanto, con le dimensioni ridotte del terreno e con un antico albero del pepe che non può essere abbattuto.

I due professionisti sono riusciti a rispettare tutti i vincoli e ora la casa su tre piani si adagia sotto la lussureggiante chioma scultorea dell'albero, quasi senza essere vista dalla strada. E il muretto che nasconde i serbatoi dell'acqua piovana destinati all'irrigazione del giardino verticale, serve da espositore di piante e fiori pregiati.

Gli interni sono eleganti e sobri, e ospitano diversi pezzi di design: in cucina, insieme ai pensili in legno proveniente da foreste sostenibili, un armadio rosso di Abet Laminati dà carattere all'ambiente, mentre elettrodomestici di grandi marche (come Franke, Elite, Miele) ne sottolineano la funzionalità. Nel soggiorno, a cui si accedere tramite un comodo ascensore, divani e poltrone Maralunga di Cassina, pouf con tavolino di B&B Italia, tavolo da pranzo di nuovo di B&B Italia e sedie di Zanotta. Il mobile tv a parete con camino è di Eco Smart.

Al piano terra è stata allestita una speciale galleria d'arte, mentre la cantina ospita fino a 2.500 bottiglie; nell'ingresso costituiscono un forte impatto emozionale le cinque lampade sospese progettate da Frank Gehry. In camera da letto, letto e comodini sono stati disegnati dall'australiano Gordon Johnston.

Via | SpazioCasa

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