Dynasty, la sedia ming rivive con il design

Dynasty, la sedia Ming riproposta da Lane Crawford

Dare valore alla tradizione grazie al design. E' la scommessa giocata dal grande magazzino di Hong Kong Lane Crawford, che ha invitato 8 grandi nomi della progettazione d'arredo a rivisitare un classico della casa cinese, quella sedia ming -in legno, con base quadrata e braccioli- oramai familiare a tutti gli amanti dell'estremo oriente nel mondo.

Tra le più disparate le soluzioni formali -per lo più decorative- con cui si è implementata la rivitalizzazione. Tom Dixon punta su un rosso accessissimo e sceglie il policarbonato trasparente per la base della seduta. Micheal Young, che a Hong Kong vive, attinge dalla cultura della città e riveste lo schienale con un tubolare in maglia che richiama le squame di una pelle di drago.

D.B Kim, invece, si limita ad un effetto prezioso cospargendo la superficie di Swarovski, mentre Hayon è l'unico che non rinuncia ad una mutazione tipologica, trasformando la sedia in un dondolo. Tra gli altri designer della collezione, nell'ordine della gallery dopo il salto, anche Lisa Whatmough (Squint), Ilse Crawford, Barnaba Fornasetti, Qu Guangci.

Via | Dezeen

Dynasty, la sedia Ming riproposta da Lane Crawford

Dynasty, la sedia Ming riproposta da Lane Crawford
Dynasty, la sedia Ming riproposta da Lane Crawford
Dynasty, la sedia Ming riproposta da Lane Crawford

Dynasty, la sedia Ming riproposta da Lane Crawford
Dynasty, la sedia Ming riproposta da Lane Crawford
Dynasty, la sedia Ming riproposta da Lane Crawford
Dynasty, la sedia Ming riproposta da Lane Crawford
Dynasty, la sedia Ming riproposta da Lane Crawford

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