Il restyling del Cooper Hewitt, Smithsonian Design Museum

Più spazio, più stile e più tecnologia: il Cooper Hewitt, Smithsonian Design Museum si modernizza e riapre al pubblico

Cooper Hewitt, Smithsonian Design Museum

È durato tre anni il restyling del Cooper Hewitt, Smithsonian Design Museum di New York, uno dei punti d'interesse più gettonati della Grande Mela. E finalmente, dopo un ammodernamento a 360°, la storica location fra la 5th Avenue e la 91esima strada ha ripreso vita, promettendo un 2015 ricco di appuntamenti per gli appassionati del genere.

Il museo fu fondato nel 1897 con una chiara finalità educativa, d'intrattenimento e didattica, venendo incontro a quella vena "didascalica" che New York ha sempre avuto a cuore già all'inizio del secolo scorso (sia per quanto riguarda architettura e design sia l'arte e la storia in generale). E oggi la struttura si è debitamente aggiornata in una versione 2.0 più al passo con i tempi.

Caroline Baumann, direttore del Cooper Hewitt, ha infatti illustrato come le novità dello Smithsonian siano state finalizzate ad una maggiore e migliore fruizione da parte dei visitatori, i quali ora avranno a disposizione più spazi espositivi da visionare e più tecnologia con cui interagire:

Con l'inaugurazione del nuovo Cooper Hewitt, il pubblico potrà accedere a quattro piani di gallerie espositive, tra cui la prima installazione che occupa un intero piano in spazi completamente rielaborati per il pubblico del XXI secolo. Il nuovo Cooper Hewitt è un must di New York City e consente ai visitatori di avvicinarsi al design storico e contemporaneo in modo unico. Il programma espositivo del museo è dinamico e arricchito da esperienze interattive che guidano gli ospiti nel processo di progettazione

E in effetti la novità più ghiotta del restyling è proprio la parte hi-tech, grazie alla piattaforma Bloomberg Connect che permette un perfetto coinvolgimento digitale degli utenti. Saranno ad esempio disponibili tavoli touch screen dove cimentarsi nel disegno di propri lavori o dove risolvere problemi di progettazione del mondo reale (sono previsti, a tal proposito, laboratori e workshop ad hoc).


Lo Smithsonian ha di fatto riaperto le sue porte con il 60% di spazi visitabili in più e un programma ricco. Già per la sua inaugurazione, avvenuta meno di un mese fa, il museo aveva organizzato 10 mostre di design, con quasi 210.000 oggetti in esposizione (numeri che rendono la collezione del Cooper Hewitt una delle più complete al mondo in questo campo).

The last but not the least, la struttura ha anche implementato la sua area Shop, permettendo l'acquisto di gadget ispirati alla collezione di tessuti del museo, ma anche il servizio foresteria, con un caffè che apre alle 7:30 e permette così agli sportivi che corrono per Central Park alle prime ore del mattino, di fermarsi a fare colazione con lo Smithsonian come sfondo.

Idea carina.

Foto | Facebook - Cooper Hewitt

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