Scavolini con S.M.A.R.T Home per una casa progettata per persone con disabilità

Progettare una casa pratica e senza ostacoli per persone con disabilità. Ecco l'obiettivo dello S.M.A.R.T. Home Project, di cui Scavolini è partner

Scavolini_Utility_System

Scavolini diventa partner del progetto S.M.A.R.T. Home, luminosa idea seguita dall'ingegnere Paolo Berro, per una casa accessibile a tutti e senza ostacoli per le persone diversamente abili. Fra domotica e high-tecnology, lo storico brand italiano di cucine, dà il suo apporto grazie ad Utility System, un sistema in grado di rendere più pratici e funzionali i mobili di casa.

Il programma, che aveva originariamente visto la luce verso la fine degli anni 90, era un progetto studiato dagli architetti Renzo Baldanello e Bernardino Pittino, per venire incontro alle esigenze di maggiore comodità e spazio di anziani e persone con problemi di deambulazione.

Utility System è poi diventata la base da cui partire per ottimizzare i tradizionali prodotti del marchio Scavolini e trasformarli in versioni in grado di facilitare le normali azioni che si svolgono in cucina, il tutto senza inficiare la possibilità di scegliere fra i vari modelli del marchio e personalizzarli con le finiture e i colori più graditi.

Questo sistema permette di risolvere una serie di problemi di ergonomia sia in orizzontale, ad esempio eliminando gli elementi che rubano spazio agli spostamenti con la sedia a rotelle, sia in verticale, con la possibilità di scegliere l'altezza del piano di lavoro o contare sulla presenza di cestelli "saliscendi" per poter prendere e riporre con comodità ogni cosa.

Scavolini risponde così al progetto S.M.A.R.T Home, rendendo la cucina un luogo sicuro, accessibile e funzionale per tutti gli abitanti della casa, ma soprattutto offrendo una certa indipendenza alle persone che normalmente avrebbero difficoltà di movimento e azione in spazi più ridotti e meno a misura.

S.M.A.R.T Home Project mira a proporre un prototipo di casa amica, sostenibile e accogliente, dove potersi muovere in libertà nonostante si sia costretti a convivere con una disabilità. Via le barriere architettoniche e ben trovata tecnologia, in grado di venire incontro a chi, pur avendo un'autonomia ridotta, non vuole rinunciare a vivere i propri spazi serenamente.

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