Drainspotting: un volume raccoglie l'arte giapponese di decorare i tombini.

Drainspotting

Negli anni ottanta Manhole era uno dei giochi più diffusi della Nintendo: bisognava aiutare un omino a chiudere dei tombini su cui camminavano ignari passanti a cui si salvava la vita. I tombini sono per i giapponesi qualcosa di più di uno strumento utile per controllare di tanto in tanto cosa succede sotto le nostre strade: sono dei veri e propri elementi dell'arredo urbano, degni d'essere decorati come ogni altra cosa.

Su Designerblog ne avevamo parlato già molto tempo fa, nel frattempo il fenomeno è cresciuto, e il lavoro che le amministrazioni locali giapponesi portano avanti da 20 anni per riqualificare il territorio (anche attraverso i tombini) è diventato un fenomeno di culto. Tombini dai colori sgargianti, con illustrazioni pop, che raccontano miti e folklore di paesi e città giapponesi.

Il fotografo nippo-australiano Remo Camerota ha ora raccolto in un volume dal titolo Drainspotting immagini dei più interessanti esempi di questa arte da strada, scelti tra più di 6000 esemplari sparsi sul territorio. Non solo: Drainspotting è anche un'applicazione per iPhone che con la collaborazione degli utenti, cataloga e geo-localizza i tombini rimasti fuori dal volume.

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