Per una zona living dalle forti potenzialità estetiche e funzionali che ci rappresenti al massimo, l’articolata offerta di mobili e complementi di alta qualità firmati Lema è sicuramente una soluzione ideale che assicura massima personalizzazione grazie alle infinite combinazioni strutturali e cromatiche possibili. Oggi vediamo insieme una delle possibili soluzioni, nella fattispecie accostando tre punte di diamante della casa: il sistema giorno T030, il divano extra comfort Cloud e il raffinato tavolo allungabile, ultraessenziale Thera.

Abbiamo chiesto al nostro esperto di arredamento, l’architetto Enrico Nava, di aiutarci nella sfida dell’assemblare i vari elementi nell’area living ideale. Ed ecco a voi le sue ormai abituali (per Designerblog.it) pillole di saggezza distillate dalla creatività, ma anche dalla disciplina, che rendono il design qualcosa di speciale e inimitabile.

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Per avere un’area living perfetta bastano tre elementi: Cloud, T030 e Thera. Come dialogano tra loro i mobili di design di alta gamma?

I tre elementi utilizzati mi piacciono molto, dialogano per similitudine e per contrasti. T030 è estremamente pulito e lineare, altamente personalizzabile grazie alla possibilità di abbinare moduli di diverse dimensioni, colori in un intreccio di pieni e vuoti assemblabili in composizioni classiche, contemporanee, lineari e asimmetriche, Thera è monolitico e tagliente nelle sue linee particolari; e poi c’è Cloud, ideale per “ammorbidire” l’area living. Un abbinamento perfetto per una zona living di grande appeal estetico che non rinuncia alla massima praticità.

Cloud è il divano per eccellenza, un’isola felice dove ricaricarsi dallo stress quotidiano. In che materiali e colori pensi sia più indicato al momento?

Cloud è modulare, reinventabile e giocoso, offre svariate possibilità di scelta e dà un’idea di relax già alla vista. L’ho utilizzato rivestito in tessuto grigio chiaro perché immaginavo un’area living molto luminosa, ma possono essere anche mescolati i colori, creando un effetto originale e divertente.

Il sistema T030 è un classico, – Lema è stata la prima azienda in Italia a proporre già a partire dagli anni Settanta i sistemi a spalla – definisce elegantemente l’ambiente. Cosa suggerisci di abbinargli sulla stessa parete? Uno specchio? Un quadro?

Amo la geometria e gli allineamenti, forse perché vengo da una scuola di fashion store e showroom e amo il Rinascimento, dove nulla è lasciato al caso. T030 è in grado di dare infinite possibilità e ha già insite queste caratteristiche; nella prospettiva ho immaginato di completare la parete con un quadro, magari con una cornice antica, scura, in legno naturale.

La purezza delle linee del tavolo Thera è un inno al rigore e alla semplicità. Quali sedie abbineresti e come decoreresti la tavola per ricevere ospiti?

Questo è uno dei pezzi Lema che amo di più, rigore e semplicità, lo definirei essenziale. Dovessi scegliere, la sedia Tabby di Lema mi sembra un ottimo accostamento, classica e allo stesso tempo “moderna”, con le sue forme morbide rivestite di tessuto.

Dove consigli di sistemare i punti di illuminazione artificiale in questo ambiente?

Nell’ambiente che ho immaginato, come sempre, l’illuminazione è naturale. Per quella artificiale utilizzerei delle gole luminose che lavino la parete e un paio di piantane alogene per scaldare l’ambiente.

Ci avviciniamo a Natale, cosa metteresti nella tua lista dei regali di design firmati Lema?

Faccio la mia lista, poi vediamo se Lema mi accontenta? Scherzi a parte, ne avrei tre, che vedrei davvero bene nel mio appartamento: la sedia Wing, la libreria Zig Zag che avevo utilizzato nelle uscite precedenti e… Cruise, davanti al mio grande divano in pelle farebbe un figurone.

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Iniziativa realizzata in collaborazione con Lema

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ultimo aggiornamento: 18-11-2014