Spazio Fendi, design e vertigini al Salone del Mobile

D3esign Vertigo presso Spazio Fendi

La Vertigine del Design: il tema scelto per animare lo Spazio Fendi nei giorni del Salone del Mobile non è solo un pretesto per dare visibilità ad un gruppo di artisti, ma anche e soprattutto la scelta di una metafora in grado di descrivere la compulsione assolutistica del design di oggi. Che tende, secondo la visione di Ambra Medda, anche quest'anno curatrice dell'evento, a fagocitare qualsiasi disciplina -soprattutto quelle a cavallo tra design e arte- e qualsiasi luogo, in una eterogeneità di prospettive mai viste finora.

Tra gli artisti in scena, in una amalgama che rendeva piacevolmente indefiniti i confini tra un lavoro e l'altro, il ruolo da protagonista è stato quello di berlinesi di Beta Tank, artefici di un ambiente psichedelico grazie all'uso di rivestimenti optical su pareti, pavimenti ed oggetti in scena. Accanto, invece, l'opera dello scultore-architetto Graham Hudson, un'impalcatura low tech impreziosita da furetti e pochette del celebre marchio di moda.

Design Vertigo presso Spazio Fendi

D3esign Vertigo presso Spazio Fendi
D3esign Vertigo presso Spazio Fendi
D3esign Vertigo presso Spazio Fendi

D3esign Vertigo presso Spazio Fendi
D3esign Vertigo presso Spazio Fendi
D3esign Vertigo presso Spazio Fendi
D3esign Vertigo presso Spazio Fendi

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