Impossible (is nothing) Project: il ritorno della Polaroid

Polaroid PX Silver Shade

Non vi annoieremo con l'ennesima esaltazione di una delle macchine fotografiche che hanno fatto la Storia e anticipato i tempi. C'è già molto in merito su Designerblog (dai gadget, agli spot vintage, alla celebrazione del mito) così come dai nostri cugini di Clickblog. Saprete tutti delle -tristi- vicende legate al marchio. Se siete degli utilizzatori della casa della pellicola a sviluppo istantaneo, saprete anche quanto negli ultimi anni era difficile procurarsi le cosiddette 'cartucce'.

Poi lo spiraglio di luce. Arriva un fantomatico Impossible Project che sostiene di voler provare a convincere la Polaroid (nel frattempo orientata al digitale e alla produzione di mini-stampanti portatili) a immettere sul mercato non solo delle nuove macchine fotografiche analogiche, ma anche nuove pellicole, in tutto e per tutto simili a quella 'incorniciata' che l'ha resa famosa.

Attenzione: 'simili', ma non uguali. Perché queste nuove pellicole Polaroid promettono di essere persino migliori delle precedenti, sia nella resa che nella conservazione dei liquidi. Pur nel rispetto della tradizione analogica. La produzione è limitata, certo non industriale e di facilissima reperibilità come in passato.

Eppure è attiva così come sono attive anche le vendite dei modelli che hanno fatto la storia di Polaroid. Tornano la "600 One", la "SX-70 Sonar" e arriva persino un modello customizzato secondo le direttive di uno dei nuovi Creative Director: una certa Lady Gaga. Cosa più importante, tornano tantissime pellicole, molte con un packaging dalla grafica differente.

Fino alla nuova "PX Silver Shade Instant Film": una pellicola monocromatica che garantisce una resa sbalorditiva (guardate la foto a inizio post), il cui costo staziona sui -ragionevoli- 18 euro. Insomma: davvero bentornata, Polaroid (e grazie a chi crede nei progetti impossibili)

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