Una casa-museo, da visitare su prenotazione

Una casa-museo, da visitare su prenotazione
Un vecchio edificio militare è stato ristrutturato e utilizzato per creare uno spazio insolito, che non è solo un'abitazione, ma è anche un museo visitabile su prenotazione. E' il nido degli artisti Christian Boros e Karen Lohmann.

Lo sfondo è un grigio omogeneo e compatto, che dona ancora più risalto alla collezione dei due proprietari, sparsa su tavolini, mensole, piani d'appoggio; come il bronzo cinese sul tavolino di Florence Knoll nella biblioteca. O come l'opera di Damien Hirst dietro ai pouf in pelle anni '70; nel living le sedute di Knoll si accompagnano a una collezione di sgabelli cinesi.

Tornano il grigio e anche la Cina nello studio, con il tavolo cinese in pietra e il divano di Zanotta. Ma c'è posto anche per una poltroncina in legno e paglia di Hans Wegner; la lampada da terra dietro al divano è la Eye see you di Olafur Eliasson.

La grande cucina supertecnologia è firmata da Bulthaup, mentre sul tetto di notevole impatto è il giardino creato dal garden designer Timo Herrmann.

Via | GraziaCasa

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