Al Salone del Mobile 2014 le novità in vetro firmate Fiam

L'azienda Fiam, in occasione del Salone del Mobile 2014, ha presentato le sue interessanti per la casa, con tutta una serie di arredi in vetro molto raffinati. Ma tanti altri i materiali utilizzati dal gruppo per arredare casa in maniera moderna.

In occasione della festa dei suoi primi 40 anni, Fiam si regala e ci regala una collezione moderna e contemporanea al Salone del Mobile 2014: dall'8 al 13 aprile, infatti, il brand è stato protagonista della 53esima edizione della kermesse che ha reso Milano grande protagonista del design a livello internazionale. Non solo arredi per la casa, ma vere e proprie opere d'arte da mettere in mostra a casa, secondo lo stile di Fiam.

Al Salone del Mobile 2014 Fiam ha proposto una vasta gamma di arredi in vetro, marchio di fabbrica di un brand di design davvero molto sofisticato e di tendenza, ma non solo, dal momento che nella sua nuova collezione l'azienda ha giocato con i materiali, le forme, ma anche con la sua storia e con pezzi iconici che ci hanno regalato in passato grandi emozioni. Tantissimi i designer e gli architetti che hanno collaborato con il gruppo e le cui realizzazioni sono state messe in scena al Salone del Mobile 2014.

Doriana e Massimiliamo Fuksas, ad esempio, ci propongono Roy, il tavolino fronte-divano in vetro, con piano appoggiato su fondo concavo, ma anche Mary, uno specchio dalla forma ovale rinchiuso in una cornice convessa e asimmetrica in vetro fuso retroargentato.

Daniel Libesking, invece, ci presenta una collezione molto suggestiva come The Wing, dove specchi e vetro sono grandi protagonisti: ma l'architettuo statunitense ci presenta anche Scribe, una scrivania con due basi in vetro davvero molto affascinante.

E ancora, Nicola De Ponti ha creato Butterfly, un tavolino dalle forme dinamiche che sembra dover spiccare presto il volo, Paolo Lucidi e Luca Pevere presentano il tavolino Flute, con sezione a U dei piedi che sorreggono un piano in marmo, Matteo Nunziati con il tavolino Quadra, con quattro elementi in vetro curvato che alternano pieni e vuoti in un gioco continuo, mentre Chafik Gasmi disegna per Fiam una limited edition di complementi di illuminazione, Loy K, proposta in soli 40 pezzi numerati.

Poi c'è lo specchio Mirage di Daniel Libeskind, il tavolino Ceralacca di Roberto Giacomucci, la serie di tavolini Ovidio di Paolo Cappello che ha proposto anche Alter Ego, lo specchio Ritratto di Marta Laudani e Marco Romanelli, la sedia Brigitte di Fabio Di Bartolomei, per completare l'arredo delle nostre case con lo stile inconfondibile di Fiam.

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