Design eclettico in un edificio storico

Design eclettico in un edificio storico
Dal futurismo al bauhaus, dalla pop art alla sperimentazione: in quest'edificio storico, il design attraversa tutte le stanze, raccontando in ognuna una Storia e un'epoca diverse.

La zona living è composta dal divano e dalla poltrona Eclat in pelle colorata di Philippe Bouix per Roche Bobois, dal pouf di Paolo Piva per Tisettanta e dalla poltrona con poggiapiedi Doda di Ferruccio Laviani per Molteni&C. La lampada da terra è la Tolomeo Mega di De Lucchi e Fassina per Artemide. Lo scenario spicca con i suoi colori accesi sul bianco di pareti e pavimenti, e soprattutto crea un vivacissimo contrasto con lo stile classico delle grandi porte interne.

Sempre sulla scia di questo nettissimo contrasto, c'è lo spogliatoio, con un dominante colore rosso, che sperimenta forme inconsuete: l'armadio è Sipario di Pianca, la seduta in vetroresina è Scuba di Brodie Neill per Domodinamica, mentre la lampada da terra è la Tab di Edward Barber e Jay Osgerby per Flos ed è l'unica a interrompere l'incontro tra il bianco e il rosso, con un deciso blu elettrico.

In cucina regna un certo tono soft, fermo restando che le linee dei mobili rimangono moderne, mentre i decori di porte e soffitti sono sempre classici: la cucina è il modello Trend di Alfredo Zengiaro e Claudio Ferri per Febal. La sala da pranzo invece ritorna sull'eclettismo colorato: il tavolo è il Flat di Rimadesio, le sedie sono tutte diverse (Bac di Jasper Morrison per Cappellini, Dinamica di Blumer, 699 di Gio Ponti per Cassina e Mondrian di Cantori). I due fantasiosi paraventi sono firmati Giacomo Balla per Ultramobile Collection di Design D'autore.

Via | BravaCasa

Design eclettico in un edificio storico Design eclettico in un edificio storico Design eclettico in un edificio storico Design eclettico in un edificio storico Design eclettico in un edificio storico

  • shares
  • Mail