"Harvest". Il vinile è morto? Ascolta la terra.

Dopo aver sparso suoni nell'aria come batteri, esplorato i confini tra musica classica ed elettronica collaborando con il progetto Chambertronica e sviluppato ulteriormente il concetto di audio virale utilizzando l'iPhone come 'cellula' che cattura i suoni e li riproduce in sincrono con l'ambiente circostante, Olle Cornéer ha deciso di spingere ancora oltre la sua personale idea di sound design.

Al grido di "Il vinile è morto. Bene. Ora Ascolta il meraviglioso rumore della terra", Cornéer (insieme a Martin Lübcke), ha pensato bene di inventarsi il "Terrafon": una strana macchina, simile quasi alle creazioni steampunk, per amplificare i suoni dei campi. Non pensate a niente di bucolico: grilli e fiumiciattoli non gli interessano. Immaginatevi come, o meglio cosa deve sentire un aratro quando affonda il vomere.

Completando l'opera con amici e colleghi vestiti in abiti tradizionali, hanno trascinato questo assurdo grammofono per i campi Uppland, in Svezia. Hanno ripreso il tutto e la scorsa estate hanno presentato il lavoro al Volt Festival di Uppsala. L'idea è abbastanza folle ma fa -intelligentemente- riflettere sulla natura dei suoni che ci circondano, compresi quelli che non riusciamo direttamente a percepire. Ha senso riprodurli o cercare nuove strategie (design) per catturarli? Cornéer e Lübcke, secondo me, conoscono la risposta.

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