[Modernariato] Polaroid Mania

Una cosa che accomuna molti designer è la passione per il modernariato. A noi (scusate la generalizzazione, concedetemela) piacciono tutti quegli oggetti di tutti i giorni.. di 30 anni fa. Ci piacciono le reflex Nikon in acciaio e manuali (che meraviglia.. F, F2, FE, FM.. stupende), ci piacciono le macchine da scrivere Olivetti (serie Lettera.. arancione magari..), ci piacciono le radiosveglie a cartellino giapponesi e tedesche (flip clock.. favolose!).. insomma la lista è lunga e non voglio buttare tutto in un singolo post, sarebbe riduttivo. Inizio così un'altra serie che chiamerò appunto [Modernariato].

Da cosa iniziare? ma dalle Polaroid ovviamente!

Nel 1947 la Polaroid Corporation rilascia sul mercato la prima Instant camera commerciale. E' un'invenzione di quel genio di Edwin Land, uno dei personaggi più rappresentativi dello scorso secolo per quanto riguarda il mondo della fotografia.

Continua a scoprire il mondo delle Polaroid dopo il break.

Le Pellicole

Le primissime Polaroid usavano un "Roll Film", una pellicola in rullo molto particolare, composta da due parti: positivo e negativo. Non era esattamente immediata da usare.. andava estratta la foto e poi andava strappato via il positivo subito dopo l'avvenuto sviluppo della stessa.

In seguito la Polaroid introdusse, per la gioia degli utenti meno esperti, il primo rullino "integrale" di forma quadrata. E' la classica "Polaroid" che tutti ricordiamo: le foto venivano fuori già "pronte", bastava agitarle un po' e dopo pochi minuti ecco ottenuta la nostra bella immagine. Questo primo tipo, chiamato SX-70, aveva inoltre la pecularietà di essere modificabile: riscaldando la foto (con un phon o simili) e agendo con vari attrezzi di fortuna (punteruoli o punte di legno per esempio) era (ed è ancora) possibile deformare l'immagine sviluppata.. una specie di PowerGoo analogico, con risultati sorprendenti.

Arrivano poi le pellicole Polaroid 600, in assoluto le più diffuse, una evoluzione delle SX-70 con colori più fedeli (ma meno artistici e meno interessanti di conseguenza), 600 iso (da qui il nome) e la familiare forma quadrata con spazio per scrivere bianco (che in realtà non è altro che il serbatoio del liquido di sviluppo chimico).

Nel corso degli anni la Polaroid ha messo sul mercato una serie letteralemente infinita di macchine fotografiche istantanee. Per i miei gusti sono semplicemente tutte stupende: hanno un fascino, un design, un'estetica per me impareggiabile, sia che le consideriate un soprammobile sia che le vogliate utilizzare per fare foto.

Fare foto? ebbene si, c'è ancora qualcuno (anzi direi un pò più di qualcuno) che utilizza le Polaroid per fare foto. La Polaroid ha smesso di produrre le pellicole oramai da anni, ma si possono trovare resti di magazzino abbastanza facilmente online a prezzi ragionevoli.

Da dove cominciare? Innanzi tutto ricordiamoci della grande divisione che creano i due tipi principali di pellicola: le SX-70 e le 600.

Come detto le SX-70 sono più "creative", hanno colori tendenti al rosso, in puro "stile Polaroid" e soprattutto sono modificabili con la tecnica del riscaldamento. Le SX-70 sono però più costose, nonostante la Polaroid olandese abbia da poco ricominciato a produrre un nuovo tipo di SX-70, chiamato "SX-70 Blend" acquistabili per una trentina di euro (pack da 20 foto) da vari negozi o su eBay.

Le 600 al contrario sono meno costose (sui 10 euro per un pack da 10), ma perdono un po' quell'effetto vintage con i loro colori troppo "giusti". Anche per queste il posto migliore dove comprare è eBay.

Le Macchine

A questo punto la domanda sorge spontanea: quale macchina comprare? Fosse per me risponderei tutte, visto che sono un collezionista e semplicemente adoro ogni scatoletta di plastica prodotta da mamma Polaroid, ma in realtà la risposta è piuttosto semplice: SX-70.

Introdotta nel 1972, la SX-70 si chiama esattamente come le pellicole che utilizza (perdonate la confusione, ma non è colpa mia) ed è uno degli oggetti più incredibili prodotti nello scorso secolo, lo dico senza timore di smentita. Stiamo parlando di una SRL (ebbene si è una reflex!) che si presenta come un mattoncino piuttosto piccolo. Tirando da una estremità questo mattoncino diventa una macchina professionale con messa a fuoco e, appunto, puntamento reflex! dotata di una lente particolarmente riuscita, la SX-70 riesce a mettere a fuoco da 30cm all'infinito e permette di realizzare Polaroid semplicemente incredibili.
Successivamente è uscita addirittura una SX-70 Sonar, con l'incredibile messa a fuoco automatica (autofocus) della Polaroid che sfruttava un vero e proprio sonar per il calcolo della distanza tra macchina e soggetto.

Vista la bontà dell'oggetto le SX-70 sono ancora abbastanza ricercate e quindi hanno un costo molto più alto rispetto agli altri modelli (che per la cronaca si comprano tutte a 5/10 euro massimo). Su eBay potete aquistare una Sx-70 spendendo dai 30 ai 100 euro a seconda della fortuna con i bid e della qualità della macchina.

E' possibile utilizzare sulle SX-70 anche le pellicole Polaroid 600 con le dovute modifiche, ma se pensate di scattare solo 600 allora forse è meglio ripiegare direttamente su una Polaroid SLR 690, in pratica una SX-70 Sonar con in più un flash integrato e pensata direttamente per utilizzare pellicole Polaroid 600.

Se comunque come me siete appassionati dell'oggetto oltre che della foto non potrete resistere all'acquisto di tanti altri classici Polaroid, che vanno dalle Swinger alle Pronto, dai modelli 1000, 1500, 2000, 4000 per finire a.. insomma ce ne sono tantissime, tutte bellissime.

Siti Utili

Non mi resta che consigliarvi due siti fondamentali. Uno è LandList, un archivio di tutte le Macchine fotografiche "Land" (dal loro creatore, Edwin Land, come detto) mai immesse sul mercato.

L'altro sito fondamentale è Polanoid, il Flickr delle Polaroid, una comunità incredibile di appassionati di Polaroid con migliaia di foto e informazioni utili.



[Modernariato] vorrebbe essere una serie di post su articoli di modernariato entrati nella leggenda. Se questo primo articolo vi è piaciuto e l'argomento vi interessa allora fatevi sentire nei commenti: fa sempre piacere un feedback e vorrei capire quanto ha senso questo argomento in questo blog :)

  • shares
  • Mail
138 commenti Aggiorna
Ordina: