Al Salone del Mobile 2014 la cucina Frame di Snaidero progetto di Massimo Iosa Ghini

Il Salone del Mobile 2014 presenta la nuova cucina realizzata da Massimo Iosa Ghini per Snaidero, Frame

La cucina Frame di Massimo Iosa Hina per Snaidero al Salone del Mobile 2014

La nuova cucina Frame di Massimo Iosa Ghini progettata per Snaidero e presente al Salone del Mobile 2014, mantiene uno stile classico, ma con aggiunte industrial chic. Si basa su giochi di pieni e vuoti caratterizzati da un complesso di elementi autoportanti in acciaio, di solito presenti nelle basi, negli armadi, nei pensili e nelle cucine a isola, disponibili nelle dimensioni da 120 cm e 180 cm.


La cucina Frame di Massimo Iosa Ghini per Snaidero al Salone del Mobile 2014

Il design è costituito da un telaio metallico che cerca di rendere più leggeri i mobili, evitando l’impiego eccessivo di materie prime. La cucina Frame è un’idea elegante e carica di personalità da offrire ai mercati internazionali; inoltre, presenta ante prive di maniglie capaci di renderla ancora più funzionale. Tutti i mobili sono creati in legno certificato FSC, mentre i pensili sono realizzati in vetro trasparente o ad anta piena.

Per gli elementi modulari vediamo l’impiego di acciaio inox, realizzati in modo che influiscano nel minor modo possibile sull’ambiente. Per la loro creazione sono stati adoperati lavori di spazzolatura e di saldatura, lasciando il tutto molto naturale senza utilizzare vernici. Per quanto riguarda tavoli e isole, ritroviamo un design originale e che richiama la struttura portante in acciaio, con l’aggiunta di granito spazzolato o pietre naturali.

Massimo Iosa Ghini, ideatore delle cucine Frame per Snaidero è membro del gruppo Memphis insieme a Ettore Sottass e partecipa attivamente alle ultime novità riguardo il design italiano, partendo dal gruppo Bolidismo. I suoi lavori hanno riscosso grande successo, ottenendo premiazioni importanti, come quella del Premio Compasso D’Oro Adi, ma anche tanti riconoscimenti, come il Roscoe Award negli U.S.A, il Good Design Award del Chicago Athenaeum e tanti altri. Uno dei suoi più importanti progetti italiani vede protagonista la Triennale di Milano, dove ha raccolto una vasta gamma di creazioni realizzate nell’arco di 30 anni di carriera.

Foto | Comunicato Stampa

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