Lema alla Stockholm Design Week

Dal 4 all’8 febbraio Lema ha partecipato alla Stockholm Design Week, dove ha presentato alcuni tra i suoi best seller per la zona living e per la zona notte.

Lema_Stockholm Design Week

Il nuovo anno è iniziato con una fitta serie di appuntamenti per Lema, l’azienda nota in tutto il mondo per coniugare le tradizioni artigiane con l’innovazione tecnologica, un processo fondamentale che ha permesso in questi anni la produzione industriale di sistemi su misura. Dopo l’Imm Köln a metà gennaio, Lema ha presenziato anche alla Stockholm Design Week. Dal 4 all’8 febbraio la capitale svedese ha ospitato oltre 100 eventi, tra workshop, tavole rotonde e manifestazioni dedicati al design in salsa scandinava, senza dimenticare però, di ospitare anche i nomi grossi del parterre internazionale.

Protagonisti assoluti di questa cruciale kermesse nordeuropea, gli elementi essenziali che Lema firma per la zona soggiorno, seguendo come sempre la filosofia imperturbabile dello slow living; ad esempio i divani superstar come Cloud progettato da Francesco Rota, un sistema componibile per giocare con le forme nell’avvincente sfida di adattare la seduta allo spazio a disposizione. Nella composizione ideale, andrebbe senza indugio accostato alle deliziose poltroncine di reminiscenza vintage, Wing di Werner Aisslinger, realizzate in petalo di legno e che poggiano su finissime gambe in metallo.

Altro elemento di spicco presentato a Stoccolma, perfetto da posizionare in zona divano, è il tavolino Deck di Christophe Pillet; contraddistinto dal profilo metallico a forma di lettera “C”, propone l’abbinamento tra linee pulite ed essenziali e la texture liscia delle sue superfici in massello di noce Canaletto. Arricchisce ulteriormente il quadro, la leggerezza strutturale della libreria Plain di Francesco Rota; il metallo e i ripiani laccati di spessori e lunghezze alternati, donano un ritmo alternato alla parete accentuando il dinamismo d’insieme di tutta la zona soggiorno. Ma il buon arredatore sa, che bisogna sempre investire in un ottimo pezzo passepartout, e qui si inserisce di diritto la panca Fence di Christophe Pillet; con il suo frame di tondini di acciaio a sostenere il top in legno massello noce Canaletto, è il classico jolly da incastrare nella geometria abitativa.

In questa importante esposizione però non poteva mancare l’elemento principe di Lema, simbolo supremo della multi-funzionalità: il sistema giorno T030 di Piero Lissoni, leggero, aereo, eppure versatile e pratico. Presentato a Stoccolma con un’ampia composizione nella finitura Latte con il contrasto dei vani a giorno nei toni Carbone e Senape, il T030 era arricchito dalle soluzioni più chic e innovative per ordinare (e nascondere) i dispositivi multimediali.

E a chiudere il cerchio della presentazione di Lema nel cuore della Design Week nordica, Hangar, il sistema cabina (sempre nato dalla “matita” di Piero Lissoni) presentato nella sofisticata versione in larice moka; lo scrigno della casa, dove ogni capo di abbigliamento e accessorio troverà una sua collocazione a livello estetico e pratico, nello scorrere del tempo. Le mode in casa Lema sono solide e di qualità, e durano parecchio; e infatti, una delle tendenze evidenziate al termine della manifestazione svedese, è la costante rivalutazione del legno e delle linee basiche dal vago sapore retrò. Come volevasi dimostrare!
Last but not least, ospite d’eccezione della Stockholm Design Week, l’architetto Francesco Rota che, in un incontro con la stampa, ha raccontato la sua esperienza con Lema e la sua visione del design.

Lema_Stockholm Design Week

Iniziativa realizzata in collaborazione con Lema

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