Los Angeles gangs alphabets


A cavallo degli anni 40 e 50, nella California del sud la comunità dei Latinos costituita da popolazioni originarie di quelle terre o del vicino Messico subì violenti attacchi da parte della popolazione e dei tanti Militari che transitarono a Los Angeles a cavallo della II guerra mondiale e durante la guerra di Korea.
Ai Latini veniva recriminato di vivere in una condizione di semiclandestinità, di sottrarsi alla leva obbligatoria e di non partecipare alla guerra e al sentimento patriottico della nazione. Le grosse navi che rientravano dal Pacifico venivano volutamente fermate per settimane in aree ad ampia maggioranza latina e i GI lasciati liberi di seminare il terrore attraverso spedizioni punitive alcune delle quali culminate in veri e propri linciaggi. I Latinos si organizzarono in comitati di autodifesa territoriale, in un certo senso fu proprio questo sentimento di insicurezza la causa che portò alla nascita delle prime "Gangs" di quartiere.
Molte di queste organizzazioni utilizzava per comunicare all'interno della comunità dei veri e propri alfabeti dipinti a pennello, successivamente a spray, con l'intento di delineare una mappatura geografica della città attraverso l'utilizzo di scritture la cui origine è controversa, indubbiamente un certo decorativismo riporta all'età barocca e a certi caratteri corsivi gotici importati in messico dai conquistadores spagnoli.
A differenza delle scritture urbane che qualche decennio dopo copriranno i vagoni della metropolitana di New York connotate da un forte accento individuale quelli californiani sono dei veri e propri alfabeti, utilizzati da tutti gli appartenenti di una comunità, con la precisa funzione di delimitare il territorio e trasmettre dei messaggi senza poter essere letti dagli altri, utilizzano lo "spanglish" una lingua ibrida tra l'Inglese, lo spagnolo e alcune parole appartenenti ad antiche lingue precolombiane.
I graffiti delle gangs della west coast americana non possono non colpire perchè così tipografici nella loro essenza, veri e propri alfabeti che negli anni si sono trasformati, elaborati, adattati alle superfici di ponti e viadotti creando dei tipi che hanno attraverso il loro fascino segreto influenzato la grafica dell'industria discografica e moltissimi logotipi e marchi di brand d'abbigliamento street e skateboard, uno per tutti la dogtown.

Quì una piccola ma interessante fotogallery degli anni 70 caricata su flickr e delle pagine di un manuale contenente un breve glossario.

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