Riarredare un carcere, l'associazione A Roma Insieme con Ikea Anagnina per Rebibbia

Come si arreda un carcere? La domanda, più che legittima, assume all'istante un tono frivolo e superfluo non appena pensiamo ai numerosi problemi che affliggono la realtà penitenziaria italiana, a cominciare dal sovraffollamento.

I mobili Ikea nel carcere di Rebibbia- sala relaz, sezione femminile

Ha senso infatti parlare di progettazione ottimizzata quando i detenuti hanno a disposizione tre metri quadrati ciascuno per vivere all'interno delle celle?

Eppure, la dignità passa anche da condizioni materiali decorose, capaci di offrire comodità e di testimoniare tutta la cura e il rispetto che meritano anche le persone all'interno del carcere. A farsi carico di questa istanza in un piccolo ma significativo esempio di restyling penitenziario (chiamiamolo così!) è stata l'Associazione A Roma, Insieme, da anni operativa nel carcere romano di Rebibbia a fianco dei minori che vivono con le loro madri fino al compimento del terzo anno di età.

Loro l'idea di coinvolgere il negozio di Ikea Anagnina per sistemare alcuni spazi di vita comune nella sezione femminile, trasformandoli da luoghi di squallore in occasioni di socialità rinnovata. Ikea, dal canto suo, ha fatto qualcosa in più che attingere dai suoi prodotti in catalogo per una ennesima donazione: mettendo a disposizione gli architetti che tutti i giorni si dedicano alla progettazione dei suoi retail, ha cercato di ottimizzare le proprie proposte di arredo proprio in virtù della specificità dello spazio proposto.

Il risultato? Un vero e proprio progetto di architettura di interni, come vediamo dalle foto della gallery in un sorprendente confronto dopo / prima. Ad essere ripensato, infatti, è stata la destinazione d'uso della sala oggetto dell'intervento, la distribuzione dei mobili (considerando anche le regolamentazioni vigenti, che come potrete immaginare limitano il ventaglio di possibilità altrimenti possibili fuori dalle mura del carcere) fino ad una vera e propria cartella colori, tutta giocata sul rosso acceso e sui toni naturali del legno di betulla.

I mobili Ikea nel carcere di Rebibbia per un progetto di design sociale

I mobili Ikea nel carcere di Rebibbia- sala relaz, sezione femminile
I mobili Ikea nel carcere di Rebibbia: la sala relax, sezione femminile
I mobili Ikea nel carcere di Rebibbia: la cucina della sala relax
I mobili Ikea nel carcere di Rebibbia: prima dell'intervento
I mobili Ikea nel carcere di Rebibbia: la cucina prima dell'intervento
I nuovi giochi nel giardino della sezione Nido
I giochi per bambini nel giardino della Sezione Nido
I gazebi Ikea nel giardino destinato ai colloqui familiari

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