Parametric Space, l'ultima invenzione di Zaha Hadid

Ecco come si presenta Parametric Space, l'ultima creazione dell'architetto e designer britannica/irachena, realizzata per la mostra Zaha Hadid - World Architecture al Danish Architecture Center di Copenhagen.

Dal 29 giugno al 29 settembre 2013 il Danish Architecture Centre di Copenagen ospita la mostra Zaha Hadid - World Architecture, la mostra più importante dell'estate nella capitale danese, celebra la donna architetto più famosa con la prima retrospettiva a lei dedicata in Scandinavia. In mostra alcuni dei lavori più rappresentativi di una delle icone dell'architettura contemporanea: il MAXXI di Roma (2010), la Guangzhou Opera House (2010), il BMW Central Building in Leipzig (2005), il London Aquatic Centre (2012) e l'estensione del Museo Ordrupgaard (2005), che si trova nella zona nord di Copenhagen.

Ma ad attirare come api sul miele i turisti culturali e gli appassionati di design et similia, sarà sicuramente l'installazione Parametric Space (nella foto in alto); collocata in una dimensione buia e rettangolare, l'opera reagisce ai movimenti del pubblico, già solo al suo ingresso nello spazio. Quello che sembra essere un -apparentemente normale- soffitto, a un tratto comincia a muoversi in una specie di fluttuazione luminosa; ritorna l'effetto cocoon, un tema che non delude mai e che affascina pur nella sua ripetitività. Qui è amplificato dal gioco ritmico e dalle pulsioni di luce dinamica riflesse dai proiettori nel pavimento, anch'esse sono elementi che reagiscono al movimento della membrana, la quale si attiva grazie alla presenza di sensori laser. In questa pagina il profilo Facebook del museo danese situato al 27b di Strandgade a Copenhagen.

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