Soundplotter: form follows music

sounplotter

Un vaso sensibile alla musica, in grado di interagire con il volume del suono fino a modificare la propria struttura e la propria morfologia. Il progetto, firmato dai giovani designer tedeschi Johanna Spath e Johannes Tsopanides, gioca con le possibili interazioni tra environmental e industrial design e guarda proprio al suono come ad una possibile matrice per ripensare la forma degli oggetti in maniera sempre unica ed originale.

In Soundplotter, infatti, la forma dei moduli che compongono il vaso è direttamente proporzionale all'altezza di un suono diffuso nell'ambiente al momento della produzione dell'oggetto. Con un volume di maggiore intensità, infatti, i piccoli cubi si allungano fino a trasformarsi in parallelepipedi, regalandoci un artefatto che porta inscritte in maniera indelebile le caratteristiche dell'ambiente sonoro in cui è stato generato.

Quanto ai dettagli tecnici, invece, il software alla base di questo inedito processo creativo è realizzato con il linguaggio di programmazione Processing.

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