Una casa domotica nel rispetto della natura

Un appartamento automatizzato che segue le regole della bioarchitettura
Nel cuore di Milano, il proprietario e co-designer Fabrice Leclerc ha ristrutturato un appartamento nel segno della bioarchitettura e della domotica che intelligentemente controlla i consumi.

La concezione della casa come spazio aperto e naturale, dove le divisioni sono segnate soltanto da porte scorrevoli trasparenti di Rimadesio, è sottolineata dal tetto verde, dalla presenza di una serra, dalla sauna in legno di Klafs e dalla tettoia in vetro.

Il pavimento è in legno italiano non trattato, gli arredi sono di Knoll e i grandi protagonisti, i tappeti, sono di Kasthall, mentre gli accessori sono tutti di Alessi: tre aziende le cui certificazioni ambientali garantiscono rispetto per la natura e assenza di emissioni di formaldeide o benzene. La cucina è di Bulthaup e Gaggenau, il letto della camera matrimoniale è Hastens, assemblato senza poliuretano.

L'impianto domotico di Vimar permette il consumo energetico soltanto laddove ce n'è bisogno e regola l'automazione di tutta la casa; le piante che ornano ogni angolo sono state scelte in base alla lista stilata dalla NASA in cui compaiono le specie rare capaci di abbattere l'inquinamento indoor.

Via | Casa Naturale
Un appartamento automatizzato che segue le regole della bioarchitettura Un appartamento automatizzato che segue le regole della bioarchitettura Un appartamento automatizzato che segue le regole della bioarchitettura

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: