A casa di Karim Rashid - parte prima

Living 1

Dare un'occhiata al rifugio privato di uno dei designer più estrosi al mondo, è quanto meno emozionante. E se lo si vuole imitare, non si può fare altro che cercare pezzi disegnati da lui, con le sue linee inconfondibili e i suoi colori caratteristici, perchè nella sua casa di New York ovviamente non troviamo altro.

Il living è un trionfo di divani, sedute e piani d'appoggio; con un'unica parete decorata, naturalmente con una carta da parati disegnata da Karim per Wolf Gordon, pavimento e pareti restano in total white: bastano gli arredi a colorare l'ambiente in modo più che deciso, con verde e rosa predominanti. C'è il divano Orgy, in tessuto per Offecct; c'è Spline per Frighetto in pelle bianca; poi Kloud 3 per Nienkamper in rosa, contrapposto alla particolarissima LoveSeat, seduta doppia per Veuve Clicquot in rosa. Al posto di una classica vetrinetta, troviamo l'espositore in vetro Lotus di Tonelli e davanti a questo la poltrona girevole Swing di Frighetto.

La cucina è strabiliante: a vista sul living, è in laminato completamente rivestito da un decoro sempre firmato Karim per Abet Laminati, in contrasto con l'acciaio inox degli elettrodomestici e del piano di lavoro. Il tavolo in cristallo temperato di Zeritalia, è realizzato nell'affascinante abbinamento lilla e verde acido, ma è fuori produzione. Le sedie in Abs lucido Butterfly per Magis sono tutte in colori diversi.

Via | BravaCasa

Living 1 Living 2 Cucina

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