Lamapda Furà dallo Studio06

lampada

La lampada prende il nome da una parola del dialetto piemontere: furà, perchè trae ispirazione dalla natura e in particolare dalla roccia. I designers Roberto Guadrini, Massimo Guglielmotto, Paolo Mattiolo dello Studio 06 si sono ispirati all'illuminazione naturale che definisce e valorizza forme e ambienti.

L'interno della lampada è costituito da un'intricata composizione di curve di livello che convergono verso la sorgente di luce dando uno spiccato senso di profondità e richiamando lo scenario suggestivo di una grotta. L'organizzazione della struttura regala delle condizioni di luce molto particolari, è come se la roccia fosse forata dal passaggio della luce. Ecco il perché del nome “Furà”, che indica un foro.

Via | Youngdesigner.it

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