L'interior design del WakuWaku di Amburgo di IF Group

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Il team di designer di IF Group si è occupato dell’allestimento dell’interior design del primo fast food di Amburgo della catena WakuWaku, fondata da Pascal Le Pellec, Gregor Wöltje e André Lacroix. Tutto nel locale, dall’arredamento al packaging del cibo, si ispira alla filosofia della catena WakuWaku, pratica, veloce, sana, gustosa e sostenibile, in tutte le possibili accezioni del termine.

Mentre il menu, visualizzato da due pannelli digitali sospesi al soffitto, come anticipa la suggestione orientale del nome, usa ingredienti biologici per realizzare piatti classici della tradizione culinaria asiatica e di quella europea tedesca, preparati in wok da cuochi che possiamo guardare a lavoro dietro un bancone, il concetto di sostenibilità si estende all’architettura e a tutta l’attrezzatura tecnica del locale, realizzata con materiali certificati al massimo del risparmio e dell’efficienza energetica.

Lo spazio, fortemente connotato da un tonalità di viola che funge da colore dell’azienda WakuWaku, è diviso in due zone principali: la zona pranzo e quella di servizio, una sorta di stanza nella stanza delimitata dalla distesa di acciaio inossidabile, piastrelle a mosaico e ceramica del bancone-cucina-take-away. Interessante il fatto che il mosaico evochi la natura eterogenea e accostata con cura del cibo preparato nel locale.

La zona pranzo vanta una distesa di tavoli di legno, la cui formalità e l’aspetto artigianale è dinamizzato da una serie di sedute di varie forme e colori con la parte inferiore bagnata dal colore violetto che ritorna, fatta eccezione per quella che ciondola dal soffitto come un altalena. Ogni zona ha il suo pavimento, un grigio asfalto lucido per la zona di servizio, contrapposto all’effetto pixellato del mosaico grigio, beige e bianco delle piastrelle in gres della zona pranzo.

Il soffitto, ricoperto di doghe lamellari che ricordano gli strati geologici, ospita e nasconde l’impianto dell’aria condizionata, un sistema di altoparlanti e un innovativo sistema di illuminazione a base di LED di intensità variabile, che rendono l’ambiente ideale in qualsiasi condizione atmosferica.

Le pareti ospitano, la parte viva degli arredi costituita da serie di piante irrigate da un sistema automatico e una galleria di foto e collage di diverse dimensioni realizzate dall’artista Monica Trenkler, quindi qualcosa animato dalla funzionalità e dal piacere per il recupero, il riciclo, la mescolanza e il riutilizzo.

Una scaletta poggiata al muro ospita una vasta gamma di spezie e condimenti per personalizzare il gusto di ogni pietanza, mentre un simpatico sistema segnaposto si affida a cucchiai numerati. Chi a detto che fast food non può essere anche sano e bello?

WakuWaku Design Gallery
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