Temporary Museum of New Design, anteprima all'edizione 2009

Discovering other worlds, other ideas

Per la prossima edizione del Salone del Mobile milanese, il Superstudio cambia pelle e guarda alle nuove tendenze. Il "Temporary Museum for New Design 2009", questo il nome della promettente novità, è una formula inedita che raccoglie progetti di ricerca orientati alla sperimentazione, capaci di anticipare tendenze e habitus culturali dei prossimi anni.

Tre le location su cui si articolerà l'esposizione, con un trenino ecocompatibile a fare da collegamento per la gioia degli affaticati visitatori. Presso il Superstudio Più verrà allestita la sezione "International Panorama", di cui farà parte la costola "Discovering other worlds, other ideas", ubicata nel basement e riservata a designer e paesi emergenti. Al Superstudio 13 di via Forcella, "Italians: new perspectives", riserva indiana per italiani vecchi e nuovi.

Quanto alle presenze, nomi noti e promesse emergenti condivideranno declinazioni diverse di un medesimo approccio visionario. Tra i Big, oltre alle storiche conferme quali Moooi e Tom Dixon, troveremo Felice Limosani con un'installazione per i 60 anni di Adidas accanto allo spagnolo Vicente Garcia Jiménez con un'opera luminosa e a dir poco totemica per Foscarini. Tra le new entry, invece, prepariamoci a divertirci con il mondo onirico e iper glamour della slovena Nika Zupanc, passando dalla rivisitazione soviet di Design Apparat, ispirato al design bulgaro, fino alle poetiche sperimentazioni del neozelandese David Trubridge.

Aspettative? Una grande "retrospettiva sul futuro", con un registro che travalica la fiera per farsi esposizione e riflessione sulla cultura del design. Il progetto, ideato da Gisella Borioli, vede la direzione artistica di Giulio Cappellini.

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