Italia: Design_kit di Valentina Sedda

aaaaah

Italia: Design_kit è un'iniziativa di designerblog, una serie di interviste, che si propone di creare una geografia del panorama del giovane design italiano, evidenziando quali sono le icone di riferimento della nuova generazione e le direzioni intraprese dalla nuova creatività. Il bello di questa mappa è che si autogenera ogni volta che un intervistato suggerisce il nome del suo successore.

L’ospite di oggi è l'illustratice Valentina Sedda di Blackpio, da Oristano a Milano, da Milano a noi.

Descrivi chi sei, cosa fai e come ti piace farlo.
Mi chiamo Valentina e sono un cartone animato. Invento il mondo nel quale vivo e i personaggi dai quali mi piace farmi circondare, riempio spazi vuoti e creo spazi nuovi con campiture di colore rassicuranti e profonde.

Parlaci di un’esperienza che ha influenzato in modo particolare lo stile e l’anima del tuo lavoro.
L'esperienza che ha influenzato il mio lavoro si è propagata negli anni: ho sempre unito i miei giochi preferiti (pastelli, pennarelli, tempere...) all'immersione nella cultura pop giapponse. E' stata un'influenza appresa per osmosi, che mi ha permesso di assorbire gli elementi che ora disegno.

Presentaci il tuo progetto più interessante, quello a cui tieni di più, quello che più ti rappresenta.
Il progetto concreto più importante che abbia mai fatto è appena iniziato. Si tratta di una produzione di pins, magliette, piatti, cuscini a marchio Blackpio, prodotti in vendita nel mio Etsy Shop. Ogni illustrazione è, comunque, un progetto importante per me, perché racchiude in sé la massima e al contempo più concisa espressione della mia introspezione.

Progetti per il futuro o sogni nel cassetto.
In questo caso il progetto e il sogno sono la stessa cosa: iniziare con una linea Blackpio di accessori per la casa e abbigliamento, per approdare alla nascita di un negozio personale monomarca.

Qual'è il tuo ‘superpotere’ per far fronte ai momenti di difficoltà.
Si può dire che il mio superpotere sia trovare il diversivo alla realtà quando mi va stretta, reinterpretandola e usando il mio canvas di Illustrator come universo nel quale muovermi. Uso la penna di Bezier come bacchetta magica e sfogo per evadere dai momenti grigi, ricolorandoli.

Raccontaci per quale icona del design faresti follie.
Le mie icone di riferimento sono illustratori contemporanei quali Junko Mizuno, Yoshitomo Nara e Chio Aoshima. Più che un oggetto dei desideri da avere in casa, io avrei la casa dei desideri, almeno nella forma!: il Wave Ufo di Mariko Mori.

Quale consiglio daresti ad un giovane designer alle prime armi.
Persistere. La tenacia e la passione sono le radici per vedere crescere il proprio lavoro. Anche quando la situazione sembra stagnante, è necessario persistere, persistere, persistere.

Who’s next?
Il designer di oggi ha scelto per noi l’ospite misterioso della prossima intervista. Prossimamente su designerblog.

Design_kit di Valentina Sedda
aaaaah bluette clandestine
maxwell sabri valentine

  • shares
  • Mail
6 commenti Aggiorna
Ordina: