Ikea produce i nuovi moduli abitativi per rifugiati

Il colosso mondiale dell'arredamento low cost ha annunciato che metterà in produzione una serie di moduli abitativi comodi e sicuri per le popolazioni colpite da catastrofi (e soprattutto per i bambini).

In questo articolo del Time ci dicono che sono circa 45 milioni le persone rimaste senza casa a causa della guerra o delle catastrofi naturali nel 2012, con 23.000 persone al giorno costrette a cercare riparo nei modi più disperati; Ikea Foundation ha annunciato che produrrà una serie di soluzioni abitative in collaborazione con le Nazioni Unite, che fino ad ora hanno utilizzato per i popoli rifugiati, delle tende con un'aspettativa di durata massima tra i 6 e i 12 mesi, prive di elettricità oltre che fredde di notte e calde di giorno.

Le nuove abitazioni prodotte da Ikea invece dovrebbero durare 10 volte tanto (si calcola che nei campi la durata media di permanenza sia di 12 anni), mentre per la loro costruzione sarebbero necessarie più o meno 4 ore; in questo video potete vedere i disegni dei progetti e la fase di assemblamento di un prototipo; la scatola sembra facilmente trasportabile (considerato che la casa modulare comprende anche un pannello solare che alimenta la luce e l'energia nell'abitazione). L'elemento chiave sono i pannelli del tetto, leggeri e tuttavia isolanti anche perchè sono rivestiti con uno speciale tessuto che riflette il calore durante il giorno; i test iniziali per ottimizzare la resa termica sono stati effettuati in Etiopia e Somalia, ma il progetto verrà presto applicato anche in Bangladesh e Sudan. La missione è in primis offrire un ambiente sicuro e adatto alle cure e all'istruzione per i bambini di questi popoli e per le loro famiglie.

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