Salone del Mobile 2013: da Konstantin Grcic la sedia senza tempo Parrish per Emeco

Parrish è una sedia che nasce per dialogare con uno spazio ben preciso, il Parrish Art Museum di Long Island (NYC), ma che trova vita propria anche al di fuori dell'ambito ristretto per cui era stata commissionata.

Da Emeco la sedia Parrish firmata da Konstantin Grcic

Due i protagonisti di questo ampliamento non scontato di destinazioni d'uso: da una parte Konstantin Grcic, designer tra i massimi interpreti del funzionalismo contemporaneo, e dall'altra Emeco, azienda simbolo nella produzione di sedie Made in Usa, più volte sulle pagine del nostro blog. Il primo, infatti, è l'artefice del progetto di questa seduta essenziale, ideata a seguito dell'apertura della nuova struttura museale firmata Herzog&DeMeuron, mentre la seconda ha avuto il merito di sposarne il progetto, fino alla presentazione in anteprima all'ultimo Salone del Mobile.

Quali sono i presupposti che hanno fatto già parlare di questa sedia come di una piccola nuova icona? Innanzitutto l'ispirazione, ossia il modello Thonet 209, ma soprattutto la capacità di ripensarlo in chiave contemporanea attraverso una struttura tubolare in alluminio e una seduta in legno, per un effetto che sa coniugare il desiderio di semplicità con il rischio di un esito formale troppo algido.

Disponibili anche alcune varianti, per venire incontro ai gusti del consumatore internazionale. Oltre al legno, sono stati previsti anche rivestimenti con tessuto Kvadrat o in pelle di Spinneybeck, mentre le gambe possono essere a richiesta anche versione verniciata a polvere in nero o sabbiata.

Da Emeco la sedia Parrish firmata da Konstantin Grcic

Da Emeco la sedia Parrish firmata da Konstantin Grcic
Da Emeco la sedia Parrish firmata da Konstantin Grcic
Da Emeco la sedia Parrish firmata da Konstantin Grcic
Da Emeco la sedia Parrish firmata da Konstantin Grcic

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