Miss Sissi di Flos è la prima lampada prodotta in plastica biodegradabile

Miss-Sissi-prodotta-con-la-bio-plastica-PHAs-foto-copertina

Alcuni giorni fa bio-on e FLOS hanno presentato il primo prodotto al mondo realizzato con la bio plastica PHAs, biodegradabile naturalmente in acqua e in terra al 100%. Come modella per questo nuovo e rivoluzionario materiale è stata scelta un'icona del design dell'illuminazione: Miss Sissi!


Miss Sissi prodotta con la bio plastica PHAs

Miss-Sissi-prodotta-con-la-bio-plastica-PHAs-foto-copertina
Miss-Sissi-prodotta-con-la-bio-plastica-PHAs-foto-lampada
Miss-Sissi-prodotta-con-la-bio-plastica-PHAs-foto-materiale
Miss-Sissi-prodotta-con-la-bio-plastica-PHAs-foto-lampada-accesa

Creatività, design e tecnologia sostenibile hanno quindi rivestito la lampada disegnata da Philippe Starck nel 1991. Una scelta appropriata perché anche se ispirata nella forma al classico abat-jour, all'epoca segnò una piccola rivoluzione, sia per l'utilizzo della plastica che per il bellissimo effetto di luce diffusa quando accesa.

La bio plastica PHAs è ottenuta dai residui di produzione dello zucchero da barbabietola e canna, non ha quindi alcun impatto sul ciclo alimentare, non richiede l’utilizzo di solventi organici e soprattutto è completamente biodegradabile in terra e acqua.

«Siamo orgogliosi di presentare in anteprima mondiale il primo prodotto di design realizzato con il nostro bio polimero PHAs assieme ad un marchio prestigioso e conosciuto nel mondo come FLOS. Grazie a questa collaborazione – spiega Marco Astorri, amministratore delegato di bio-on – possiamo dare il via concretamente ad una nuova era. La tecnologia è disponibile a livello globale e con le diverse gradazioni di bio-polimeri sviluppati da bio-on è possibile realizzare una vasta gamma di oggetti in tutti i settori dove oggi si utilizza plastica».

«Siamo soddisfatti di entrare in questa nuova sfida del futuro – dice Piero Gandini, Presidente e amministratore delegato di FLOS S.p.A. –, che rappresenta il mai morto spirito innovativo italiano, splendidamente rappresentato dalla realtà di bio-on. Non vediamo l’ora di proseguire i test anche su altri prodotti e materiali per poter al più presto rappresentare una svolta nella produzione industriale con attenzione all’ambiente, attenzione da noi già rappresentata con il materiale ‘Crade to Cradle’ di Soft Architecture. Questi polimeri di bio-on però -anche se di polimeri ormai non si può più parlare e si dovrebbe coniare un nuovo nome- sono una totale rivoluzione nel rapporto prodotto di massa-ambiente. Siamo felici e onorati di lavorare con un team geniale ed entusiasta come quello di bio-on»

Speriamo che presto tutti i prodotti plastici possano utilizzare questo meraviglioso nuovo materiale!

VIA BusinessWire

  • shares
  • Mail