YAP MAXXI 2013, vince l'architettura aerostatica di bam!

Dopo i papaveri rossi e la piattaforma per l'esercizio fisico, stavolta toccherà ad un prisma aerostatico. Questo quanto ci promette il progetto He dei torinesi bam! - bottega di architettura metropolitana (al secolo Alberto Bottero, Valeria Bruni, Simona Della Rocca, Fabio Vignolo), appena nominato vincitore della terza edizione dell'ambitissimo YAP MAXXI 2013.

Il concorso, in partnership con quel PS1 che per primo lanciò la formula di un'installazione temporanea nel suo cortile nel Queens, scenografia peraltro imprescindibile di animati e torridi party estivi, è destinato a dare visibilità alle realtà più promettenti tra gli studi dei giovani architetti, promuovendone le visioni sperimentali capaci di anticipare con leggerezza e ironia le sensibilità e le idee del nostro tempo.

Nel caso di questa He, l'effetto di stupore e slancio poetico non dovrebbero mancare: la grande struttura aerostatica, infatti, volteggerà sopra il tetto del museo di Zaha Hadid proiettando la sua ombra sul cortile e promettendoci ristoro anche grazie alla vaporizzazione a caduta di acqua. Di sera, invece, volteggerà nel cielo come una grande lanterna illuminata, riscaldando con un'inconsueta anima gialla il cielo notturmo della capitale.

Congiuntamente all'inaugurazione della installazione il prossimo 20 giugno, peraltro in concomitanza con i partner del concorso, che includono oltre al PS1 anche Constructo di Santiago del Cile e, da quest'anno, Istanbul Modern, verrà aperta una mostra con le proposte degli altri progetti finalisti, che includono AKO-architettura a kilometro zero, LABORATORIO PERMANENTE, Matilde Cassani, LOOP Landscape & Architecture Design Network.

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