Il manifesto del Papa che benedice le nozze gay

La campagna multisoggeto col Papa che benedice i gay

Visto che è domenica, giorno cristianamente consacrato al Signore, lo dedichiamo a Lui. Anzi, non esattamente: lo dedichiamo alla Chiesa. Ma nemmeno così è proprio corretto: lo dedichiamo più esattamente a una pubblicità. Quale? Quella che su un manifesto alto più di quattro piani e largo altrettanto, mostra il Papa che benedice le nozze gay, il tutto per pubblicizzare una compagnia di servizi elettrici neozelandesi.

Giunta la notizia in Italia ovviamente è stato subito scandalo, ma anche la cattolicità locale non ha tardato a farsi sentire, e sono giunte subito polemiche e denunce. Al momento in Italia non si riescono ad avere maggiori notizie su quello che sembra un atto totalmente casuale e privo di senso, divulgato come una pubblicità fatta tanto per alzare un polverone. Che c'entra infatti l'energia elettrica con i diritti dei gay?


La campagna multisoggeto col Papa che benedice i gay

Basta però consultare altre informazioni provenienti dall'estero, e subito si può comprendere. Quella principe tra tutte è ovviamente quella proveniente dal sito dell'azienda, la Powershop. Questi dicono:

PowerShop ha sempre sostenuto l'idea di scelte e controllo individuali. Il nostro principio fondamentale è stato quello di liberare i neozelandesi dalla loro passività forzata come consumatori di energia elettrica. I nostri brillanti clienti hanno dimostrato che tutti sono più soddisfatti quando possono fare le cose a modo loro, quindi non è troppo astratto estendere tale filosofia di vita in generale.

Il claim infatti recita: Same Power, Different Attitude, ossia stesso potere, differente attitudine. Il significato sarebbe che anche la PowerShop è un'azienda potente, ma si comporta differentemente dagli altri potenti. Infatti, e questo è il secondo indizio necessario per comprendere il manifesto, è che questo è inserito all'interno di una campagna multisoggetto, che infatti non vede solo il Papa protagonista, ma anche altri personaggi noti ai più.

Saddam Hussein, Kim Jong Il, Nixon, Murdoch, addirittura Darth Vader, sono tutti oggetto della stessa campagna, con stesso claim e stessa ironia. Possibile che lo scandalo si sia scatenato solo una volta toccata la figura del Pontefice?

Ad ogni modo questi presentati sono i fatti, mentre ciò che sarebbe interessante condividere su un blog che tratta di design, e quindi anche di advertising, è un'opinione in merito a questa campagna. Che qualità hanno le immagini? Perché scegliere dei ritratti anziché dei fotomontaggi? Davvero può avere attinenza una società elettrica con i potenti della Terra? Può bastare come nesso il solo claim che rivendica la potenza in comune tra azienda e potenti? Cosa si è voluto suscitare maggiormente, un ironico sorriso, o una redditizia polemica? A ognuno la sua.

La campagna multisoggeto col Papa che benedice i gay
La campagna multisoggeto col Papa che benedice i gay
La campagna multisoggeto col Papa che benedice i gay
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La campagna multisoggeto col Papa che benedice i gay
La campagna multisoggeto col Papa che benedice i gay

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