Per la Apple il concept dello schermo LMacTouch

Ogni tanto è bene che dei giovani designer si esercitino con i concept, perché delle varie ipotesi fatte, a volte alcune saranno anche utopie, ma altre potrebbero destare l'interesse di qualcuno che vuole investirci sopra, o quanto meno continuare a indagarci. La Apple attrae spesso di queste idee, come per il laptop di cui parlammo, o come il caso di Mayyen Chan con il suo LMacTouch.

Quest'ultimo concept ha l'intento di provvedere a molte delle esigenze che l'utente solitamente vorrebbe soddisfare: un enorme schermo touch screen, un facile accesso alle porte periferiche, una web-cam integrata, eleganti finiture in alluminio, una tecnologia solare ibrida, e la possibilità di regolare a proprio piacimento l'angolo di visuale.

Che piaccia o no la Apple però non ha preso in considerazione il design di Mayyen Chan, che effettivamente forse avrebbe dovuto fare una ricerca progettuale un po' più approfondita. Ad esempio il primo lampante difetto è il piede che dovrebbe fare da supporto per regolare l'angolazione dello schermo. In realtà non è per nulla regolabile, consentendo solo due posizioni: una eretta e una più distesa.

La possibilità di fruire di energia solare inoltre è un desiderio virtuoso, ma non molto altro. Giustamente la superficie necessaria, dovendo essere molto ampia, si può porre esclusivamente sul retro, ma non si considerano due aspetti indispensabili. Il primo è che uno schermo simile solitamente è posto rivolto verso una parete, e raramente di fronte a una finestra, anche perché fortemente sconsigliabile per la vista. Il secondo aspetto, ossia la fattibilità tecnologica, lascia pensare che sia stata ipotizzata senza grandi sostegni oggettivi.

Ogni tanto è bene che ci si sperimenti in concept, ma al tempo stesso è altrettanto vero che può essere utile analizzarli, criticarli, e scoprirne pregi e difetti. Questo è l'invito rivolto anche a voi, partendo da questo o da altri esempi.

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: