Seconda Pelle, alla Triennale l'evento che celebra i 113 anni dell'A.C. Milan e della sua maglia

Seconda Pelle, i 113 anni del Milan in una mostra alla Triennale

Compleanno bizzarro, quello dei 113 anni. Non certo una cifra tonda da gridare all'anniversario. Del resto, si sa, gli ultracentenari una calorosa pacca sulla spalla se la meritano sempre: ce l'hanno fatta, sono lì vivi e vegeti, e magari compiacendosene ti fanno l'occhiolino come per dirti: "Guarda come li porto bene!".

Ma chi è il festeggiato speciale? Non un designer particolarmente longevo, ma una squadra di calcio che di Milano è uno dei simboli, l'A.C. Milan, e che per farsi gli auguri e spegnere le 113 candeline ha scelto niente meno che il tempio del design meneghino, la Triennale. L'idea, infatti, è stata quella di celebrare l'inedita accoppiata calcio & design con una mostra evento tenutasi il 15 e 16 dicembre in grado di offrire uno spettacolo scenografico e a suo modo teatrale, complice quel grande affabulatore di storie, cultura e progetti che è Fabio Novembre. Un milanese di adozione - chissà per quale squadra tifa...- che insieme al suo studio ha avuto il compito di curare l'allestimento e la grafica del volume che accompagna l'esposizione.

Seconda Pelle, i 113 anni del Milan in una mostra alla Triennale
Seconda Pelle, i 113 anni del Milan in una mostra alla Triennale
Seconda Pelle, i 113 anni del Milan in una mostra alla Triennale
Seconda Pelle, i 113 anni del Milan in una mostra alla Triennale

E se il titolo scelto per l'evento, Seconda Pelle, sottende un'idea dello sport muscolare e guarda alla maglia come simbolo della squadra e delle sue glorie, il concept scelto da Novembre si ispira invece al paradigma della classicità (che ti aspetti da uno che ha progettato Nemo?) declinandolo nei cinque giocatori che, come in un novello stadio dei marmi, si raccolgono in una posa plastica e monumentale.

Il tutto senza dimenticare un tocco glamour: da una parte il mezzobusto illuminato in un'aura rosso-nera, dall'altra le gambe degli stessi giocatori, talmente allungate da sembrare sui tacchi a spillo. Da segnalare, a corollario del progetto espositivo, anche il projection mapping sulla facciata della Triennale, tutto giocato sull'effetto optical e ipnotico delle righe della maglia.

Seconda Pelle, i 113 anni del Milan in una mostra alla Triennale

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