Da soli non si può'


Gianni Sassi, Bellunese di nascita Milanese di adozione, è uno degli intellettuali e organizzatori di cultura più geniali che l'Italia del secondo dopoguerra abbia avuto, art director di fama internazionale, discografico, editore. Un gruppo di amici, colleghi, compagni nel quale figurano nomi eccellenti ha creato un sito con l'intento di ricostruirne le attività nei 30 anni trascorsi tra il 1960 e il 1990 attraverso un opera d'archivio organizzata in modo esemplare, ricca di materiali visivi e audio. Gianni Sassi è una personalità straordinaria ed eclettica, fondatore dell'etichetta Cramps records, collabora con Area, Finardi, Skiantos, Battiato. E' l'ideatore di collane fondamentali come Nova Musicha, DIVerso, Multhipla, destinate a diventare delle pietre migliari per gli appassionati della musica d'Avanguardia.
Editore per diverse case editrici, prime fra tutte la ED912 fondata nel 1967 con l'obiettivo di promuovere l'attività e le opere di artisti contemporanei con un'attenzione particolare per quanto in quegli anni stava accadendo in Italia, poi con Edizioni Intrapresa da vita alla rivista Alfabeta, La Gola primo mensile ad occuparsi del cibo, del vino e delle "tecniche di vita materiale".
Ha un ruolo di primo piano nel movimento internazionale Fluxus che lo porta ad avere contatti e rapporti personali con artisti come John Cage, Juan Hidalgo, Robert Ashley, Jean-Jaques Lebel, Nanni Balestrini e Umberto Eco. Negli anni ottanta organizza eventi culturali come Milanopoesia, festival letterario che porta a Milano artisti da tutto il mondo.

Il flusso delle idee è stato spesso costretto in melmose paludi, deviato dai continui e sistematici ostacoli ideologici che le forze conservatrici costruivano sul suo percorso, a volte bonificandolo,
immettendolo con violenza in monotoni canali, con l’evidente scopo di modificarne l’esuberanza e di sedarne la vivacità.
Nel tratto poi che corrisponde al nostro secolo, forse per la piatta morfologia del terreno e per le mutate condizioni ambientali, il flusso si è ritrovato in una situazione insopportabile ed è stato costretto a chiedere aiuto alle energie più vive che possedeva. Queste forze dirompenti hanno iniziato a far saltare ponti, a demolire viadotti, a distruggere dighe e argini in vere e proprie azioni di guerriglia con l’obbiettivo di consentire alle idee di scegliere liberamente il loro percorso.
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