Oscar Niemeyer morto, il mondo dell'architettura saluta un grande maestro

Oscar Niemeyer

Oscar Niemeyer è morto, il grande designer si è spento nell'ospedale dove era stato ricoverato più di un mese fa. L'architetto brasiliano, uno tra i più famosi del mondo, se n'è andato all'età di 104 anni, lasciandoci in eredità numerose opere, creazioni, architettura, che ci permetteranno di ricordare il suo stile non solo nel suo amato Brasile, ma anche nel ersto del mondo.

L'architetto ultracentenario è morto in ospedale, dopo che era stato messo sotto sedativi dai medici dell'Ospedale Samaritano di Rio de Janeiro, che lo avevano in cura dallo scorso 2 novembre, quando era stato ricoverato per un aggravamento delle sue condizioni di salute. Già a maggio era dovuto rimanere a lungo nel nosocomio in seguito ad una polmonite, dopo un ricovero di quasi due settimane per infezione alle vie urinarie.

Con l'aggravarsi del suo stato di salute, è stato necessario un nuovo ricovero. Ma questa volta non ce l'ha fatta. A dare l'annuncio della morte di Oscar Niemeyer è stata la televisione brasiliana che ha interrotto la normale programmazione.

Opere architettoniche di Oscar Niemeyer

Fino all'ultimo ha lavorato nel suo studio di Copacabana, nonostante un anno molto difficile per Oscar Niemeyer: non solo i numerosi ricoveri in ospedale, ma anche la perdita, nel giugno scorso, della sua unica figlia, Anna Maria, di 82 anni. L'architetto brasiliano lascia un enorme vuoto nel mondo del design, che potrà essere colmato solo dalle sue straordinarie opere sparse in giro per il mondo.

Oscar Niemeyer, nato a Rio de Janeiro nel 1907, studia per diventare ingegnere e architetto, cominciando a lavorare da Lucio Costa, colui che disegnerà la nuova Brasilia, inaugurata nel 1960. Non a caso Oscar Niemeyer è proprio conosciuto come il padre della capitale brasiliana.

Non volevo, al contrario della maggior parte dei colleghi, adattarmi a questa architettura commerciale che vediamo dappertutto. Nonostante non avessi un soldo, ho preferito lavorare gratuitamente nello studio di Costa dove trovavo le risposte ai miei dubbi di giovane studente.

In quegli anni conoscerà anche Le Corbusier, che influenzerà molto il suo stile. Nel 1947 lavora al Palazzo di Vetro dell'Onu di New York, nel 1951 realizza a San Paolo il Parco Ibirapuera e l'edificio Copan. Tra i più famosi lavori a Brasilia, ricordiamo il Palazzo dell'Alvorada, il Palazzo del Planalto, il Congresso, il palazzo di Itamaraty e la cattedrale, il vero fiore all'occhiello di Oscar Niemeyer.

Nel 1967, per problemi politici in patria, si trasferisce a Parigi. In quegli anni costruisce un'opera straordinaria anche in Italia, vale a dire la sede della Mondadori a Segrate. Tornato in patria, regala ai suoi connazionali il Memorial da America Latina a San Paolo e il Museo di Arte Contemporanea a Niteroi.

Non è l'angolo retto che mi attrae, né la linea diritta, dura, inflessibile, creata dall'uomo. Quello che mi affascina è la curva libera e sensuale: la curva che trovo sulle montagne del mio paese, nel corso sinuoso dei suoi fiumi, nelle onde dell'oceano, nelle nuvole del cielo e nel corpo della donna preferita.

Addio Oscar Niemeyer!

Foto | Getty Images

Via | Ansa

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