Lo spot con l'animazione a favore della libertà di parola


L'ABI, la Brazilian Press Association, è l'istituzione che si batte per la libertà di parola. Nel compiere i suoi cento anni di attività, per festeggiare ha commissionato all'agenzia di comunicazione brasiliana Africa Sao Paulo, uno spot, con un'animazione, che ricordasse l'importanza della parola e della comunicazione, rammentando quanto sia indispensabile farlo nella maniera corretta.

A tal proposito l'idea che possiamo ora ammirare nel video Comma, è stata molto interessante, perché prende lo spunto da una buona, corretta, scrittura, di quella che rispetta la punteggiatura per esempio. Basta davvero poco perché il senso delle cose venga cambiato, magari tramite un sottile richiamo redazionale, o anche spostando una virgola da una parte all'altra.

La bella animazione mostra come solo una virgola possa addirittura ribaltare quanto vogliamo dire, come nel caso di Don't, wait che con la virgola significa che non dobbiamo muoverci ma aspettare, e senza virgola che invece non dobbiamo avere indugi e agire. Per non parlare di questa protagonista nel sistema numerale: la sua collocazione può ridurre alla rovina o far aumentare capitali a dismisura.

L'informazione quindi passa attraverso piccole grandi accortezze, ed è argomento quanto mai centrale e attuale, sapendo bene che l'Italia per esempio è al 61° posto riguardo la libertà di stampa. Sono i dati di Reporter sans frontier, che in una scala di 5 livelli ci vede allo stesso del Brasile, ma loro con un bellissimo spot in più.

I copywriters dello spot sono: Fabio Seidl e Luiz Gonzaga Saraiva; l'art director: Bruno Brasil; i creative directors: Nizan Guanaes e Sergio Gordilho. Chissà se qualcuno tra loro abbia mai letto la novella Storia di una virgola di Gianni Rodari.

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