I vincitori del Samsung Young Design Award 2012

Annunciati ufficialmente i vincitori dell'edizione 2012 del Samsung Young Design Award: il contest, quest'anno, ha avuto come tema l'Urban Mobility, per poter applicare le tecnologie moderne alla vita di tutti i giorni in città, con servizi, proposte, prodotti che potessero davvero migliorare il rapporto tra i cittadini e le loro città.

Si tratta della sesta edizione del concorso, patrocinato dall'ADI, e rivolto a giovani designer italiani e studenti di Design Industriale. Il premio è stato consegnato presso il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano. Andiamo, allora a vedere, chi ha conquistato la giuria formata dai designer James Irvine, Stefano Giovannoni, Aldo Cibic, dai professori Alfredo Ronchi e Lorenzo Ardizio, oltre che da Carlo Antonelli, Luisa Bocchietto e Dario Moretti e Kyung Hoon Lee.

Un premio molto importante per dare spazio e visibilità alle giovani promesse del design italiano, con un concorso tutto italiano, messo in piedi da una grande multinazionale, come ci ricorda Luca Danovaro, Corporate Markting Director Samsung Electronics Italia:

Young Design Award è in primo luogo un'opportunità di formazione. Valorizzare il talento e la creatività, mettere in contatto i più meritevoli con i grandi nomi del settore, è l'obiettivo principale del progetto. Non abbiamo mai voluto sviluppare le idee creative dei ragazzi perché riteniamo sia più giusto che appartengano a loro. In tutti i sensi. Ma non escludiamo la possibilità, in futuro, di premiarli con una vera esperienza nei nostri design center. Samsung intende svolgere il classico ruolo del mecenate, in un contesto all'avanguardia.

La nuova edizione del Samsung Young Design Award ha visto protagonisti alcuni giovani designer come il creatore di Arianna, per la mobilità infantile nelle moderne città, che ha vinto il primo premio, la creatrice di WoWindow, lo schermo da applicare ai finestrini dell'auto per permettere di comunicare tra interno ed esterno, i designer di D Mark, lo spray digitale per creare graffiti senza "sporcare" i muri. Menzione speciale, poi, per Magellano, un bastone intelligente per permettere ai non vedenti e ai disabili di vivere con sicurezza la città.

Ora il premio, nato in Italia, potrebbe anche essere esportato in altri paesi del mondo.

Via | Corriere

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