Raccogliamo 1.000 bottiglie del latte: intervista a Cynthia Petrangeli di DesignYourMind



Qualche giorno fa abbiamo ricevuto una richiesta di aiuto un po' insolita, ma al contempo interessante, che proveniva da Cynthia Petrangeli, Team Manager Divisione Design di G&M Strategia e responsabile del progetto DesignYourMind.
Stuzzicati dalla cosa, insieme ai nostri cari colleghi di Ecoblog, abbiamo subito aderito con entusiasmo, pensando che due temi come design ed ecologia possano interagire benissimo tra loro per dar vita a dei progetti davvero belli.

Cynthia ed il suo team di giovani designer devono, però, riuscire a trovare mille bottiglie del latte (rigorosamente di plastica, trasparenti, non colorate, da un litro), che verranno usate in maniera creativa, esplorando le potenzialità di questo tipo di rifiuto quotidiano ed il risultato della loro indagine verrà esposto durante la settimana del design di Milano, il prossimo aprile.

Che dire, se volete anche voi far parte di questa bella iniziativa (creativa ed ecologica), fate arrivare le vostre bottiglie del latte (di plastica, trasparenti, non colorate, da un litro) alla sede di G&M Strategia, via Colonna 15 - Zona Torreamare - 70126 Bari. Il momento migliore per la consegna e’ la mattina, dalle 8.30 alle 10.30 ed eventualmente il pomeriggio tra le 15.00 e le 18.00.
Se volete sapere qualcosa in più del progetto DesignYourMind andate dopo il salto per leggere l'intervista a Cynthia Petrangeli.
Nella foto potete ammirare "Milky Way Chandelier" di Alexander Reh, un esempio ben riuscito di come si possano riutilizzare le bottiglie del latte...


- Designerblog: Spiegaci in cosa consiste il progetto "DesignYourMind":
- Cynthia: Il progetto aggrega in un insieme di collaborazioni e agganci tra aziende del Design (quelle, però, che fanno prodotti di qualità e design e che hanno deciso di non diventare giganti industriali per forza) , studi di Architettura, Design e Arredamento (ma quelli, però, gestiti da giovani leve di tutta Italia e tutta Europa il cui spazio creativo viene fagocitato dai "soliti" grandi nomi) e progetti di formazione mirata al mondo del Design e del Visual, ma quelli, però, assolutamente innovativi sia nei contenuti che nelle metodologie: percorsi formativi nei quali l'acquisizione dei competenze tecniche di base, assolutamente necessarie, si accompagnano a percorsi in gestione ed espressione delle emozioni (l'emotional coaching), delle relazioni interpersonali, delle tecniche di sviluppo della creatività, dei metodi per entrare in contatto con il proprio alter-ego creativo, al marketing relazionale e a dei servizi di tutoraggio che accompagnano le giovani leve fino alla nascita e alla gestione di una propria attività autonoma. Dei programmi dove lo stage in azienda non è un sogno agognato ma una necessità innanzitutto delle aziende stesse che entrano nel circuito. Dove i lavori che si creano durante il periodo di formazione sono già esposti su un portale/sito creato ad hoc e dove le giovani leve posso essere già scelte sia per stages sia per tirocini. Dove le aziende che vogliono "il nuovo" sanno di avere "creatività fresca e innovativa" al di là di ogni tradizionale istanza del Design. Dove grandi Architetti e Designers che ci stanno appoggiando sono solo quelli che conoscono la generosità di lasciare ai giovani non solo ciò che hanno realizzato MA SOPRATTUTTO COME LO HANNO REALIZZATO E CON QUALE METODO ! Quel Know-How che tanto si teme di trasmettere. Come se trasmettere qualcosa di utile e significaivo possa farci perdere qualcosa di importante !

- Designerblog: Come è stato accolto e recepito il progetto nel settore?
- Cynthia: molte aziende, saputa la mission di DesignYourMind, mi hanno chiamata per partecipare all'iniziativa. Oggi mi trovo, inaspettatamente e con dispiacere, a non poter più fare altre integrazioni perchè lo spazio è splendido ma non sufficiente: ho scoperto prodotti splendidi, ad altissima percentuale di innovazione, di grande coerenza con il "design Sostenibile" creati da Aziende orgogliose di essere italiane, famose all'estero in setori di fascia altissima, stimati e richiesti anche nel mondo del Contract....quasi praticamente assenti dai circuiti dei "SOLITI" giornali di settore !

- Designerblog: In occasione del Salone del Mobile 2008 state cercando di realizzare un'interessante progetto che unisca creatività e rispetto per l'ambiente, due temi "caldi" in ambito design.
A cosa serviranno le bottiglie del latte che riuscirete a raccogliere?
- Cynthia: La visione del "bimbo creativo" resta sempre dentro di noi: si nasconde in un angolo per dare spazio all'adulto ma non si perde nell'adulto.
La sua ri-conquista è una parte importantissima dell'emotional coaching proposta dai "percorsi" formativi di DesignYourMind per risvegliare la creatività pre-progettuale. L'Emotional Coaching trasmette con forza una nuova ecologia della mente dove "l'etica del sè" e "del sè verso gli altri" non nasce da difficili formule filosofiche bensì dalla fondamentale capacità di potersi auto-gestire e auto-formare ad emozionare e all'emozionarsi educandosi ad una percezione innovativa e alternativa di ciò che ci circonda. Le parole "etica" ed "ecologia" insieme alla parola "design" e "mind (mente)" hanno, ovviamente, scatenato l'entusiasmo e la creatività dei miei Collaboratori e dei Visual che lavorano per l'evento: li vedo arrivare con una bottiglia di plastica del latte in mano! Uno di loro mi dice: "non eri tu che cercavi un simbolo etico-ecologico (riciclaggio di bottiglie di plastica)- alternativo- dissacrante-di design per il Fuorisalone ?
In realtà non so ancora bene cosa il Team dei Visual voglia realizzare, mi hanno solo chiesto di procurare loro 1.000 bottiglie di plastica, vuote, da un litro e rigorosamente riciclate per svilupare un progetto per il Fuorisalone. Ho dato loro libertà di non spiegarmelo finchè non avevano progettato ogni particolare ma, ammesso che si riuscirà ad avere tutte quelle bottiglie, a Roma il Presidente mi ha minacciato di accettare le mie dimissioni se gli faccio trovare una stanza piena di bottiglie di plastica e l'unica sede che ha lo spazio per contenerle comodamente è quella di Bari!

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