Pedrali sedie 2017: la poltroncina Fox, armonioso mix di materiali

La nuova collezione, disegnata da Patrick Norguet, si basa sul felice connubio tra frassino, acciaio e polipropilene. Scoprila su Designerblog

Sfruttare pienamente le potenzialità che derivano dall’unione tra materiali diversi per incrementare il fascino estetico, la funzionalità e il comfort degli arredi. Questo il concetto portato avanti da Pedrali e applicato alle collezioni dell’azienda italiana: tra queste Fox, disegnata da Patrick Norguet e presentata al Salone del Mobile 2017.

L’elegante collezione di poltroncine, frutto della collaborazione con il designer francese e di un intenso lavoro di ricerca sul legno massello e sulle materie plastiche, è infatti caratterizzata da un tratto distintivo e da dimensioni contenute, ma soprattutto da un’architettura identificativa definita da un mix armonico di materiali e di contrasti fra linee geometriche. La scocca sottile sagomata in polipropilene rinforzato con fibre di vetro è incassata in un profilo in frassino curvato e arrotondato nelle sue estremità, come a voler accogliere e abbracciare l’ospite nel calore del legno.

Il risultato è una collezione estremamente versatile e funzionale, che costituisce un nuovo archetipo in grado di mettere in luce le proprietà estetiche dei materiali di cui è composto, anche
grazie ad un preciso e raffinato accostamento cromatico. La comoda scocca in polipropilene di Fox è infatti disponibile nei colori sabbia, marsala, carta da zucchero, bianco e nero, tonalità che enfatizzano il design della stessa poltroncina contando sull’abbinamento a gambe in frassino sbiancato o tinto nero o in tubo d’acciaio, disponibile in diverse finiture, che la rendono impilabile.

Il connubio tra diversi materiali è una delle caratteristiche principali anche di Vic, collezione di poltroncine e sgabelli imbottiti frutto della prima collaborazione di Patrick Norguet con l’azienda italiana. Le gambe in massello di frassino o in tubo d’acciaio, infatti, si integrano perfettamente grazie ad un guscio sottoscocca mentre il sedile e lo schienale possono essere rivestiti con pelli o tessuti, anche in contrasto tra loro, per garantire il massimo livello di personalizzazione. Il mix di materiali si fonde con il disegno puro di questa famiglia, in cui lo schienale si solleva dal sedile rimanendo fissato solo alle estremità, a creare un’apertura che conferisce alla seduta una sensazione di leggerezza e ne facilita lo spostamento.

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