Villa K Vienna: Occhio illumina gli ambienti con la luce perfetta

Nel 19° distretto di Vienna è sorta una villa a tre corpi con caratteristiche architettoniche particolari. Il sistema di illuminazione è di occhio. Scoprilo su Designerblog

Nel 19° distretto di Vienna è sorta una villa a tre corpi con caratteristiche architettoniche particolari. Tema del progetto è stata la realizzazione di un manufatto sul terreno di una ex giardineria distribuito su livelli diversi: una sfida che lo studio Gohm Hiessberger Architekten ZT ha accettato e affrontato con successo proponendo una soluzione decisamente originale.

Oggi l’edificio dotato del sistema di illuminazione multifunzionale di Occhio sfoggia una qualità abitativa di grande pregio in cui architettura, luci e natura si compenetrano e confluiscono armoniosamente. Il progetto è partito dalla volontà di creare un collegamento visivo tra il fabbricato e la preesistenza in cui si inserisce. Vista dalla strada, la villa appare strutturata su due livelli con l’ingresso affacciato su una corte interna che guarda il giardino.

In realtà gli spazi abitativi sono tutti al piano terreno disposti attorno alla piscina in posizione defilata. Gli interni sono strutturati, resi caldi e accoglienti dalla presenza protagonista del legno e degli oggetti d’arte. Distribuita in maniera individuale secondo gli arredi, la luce crea un’atmosfera gradevole, perfettamente in linea con i vari spazi e funge da elemento di collegamento tra i singoli ambienti nel pieno rispetto della qualità e del design.

Con i sistemi Occhio è stata realizzata l’illuminazione di fondo. I corpi illuminanti fungono da complementi di arredo che arricchiscono l’ambiente di punti di richiamo visivo. I faretti Più piano nella versione a incasso sono stati inseriti nel soffitto in modo da convogliare il fascio di luce verso le pareti per porre l’accento sulle opere d’arte sfruttando il cono di luce classico di Occhio.

Sopra al tavolo da pranzo spicca la lampada a sospensione Sento sospeso: il suo linguaggio formale dialoga alla perfezione con i faretti a soffitto Più. Uno speciale meccanismo consente di regolare l’altezza in modo pratico e preciso. La testa illuminante che riflette la luce in due direzioni non pone limiti alla creatività nel disegnare contesti diversi grazie alla regolazione individuale di uplight e downlight. Un’altra fonte di luce arriva dalla zona accanto al divano. Con la testa mobile e uno zoom regolabile, in base alle esigenze dell’ambiente, Più RS terra può fungere anche da illuminazione indiretta con fascio di luce verso l’alto o da lampada da lettura.

Anno di realizzazione 2015
Committente privato
Progetto architettonico Gohm Hiessberger Architekten ZT GmbH
Progetto illuminotecnico Wienlicht
Illuminazione Più piano in, Più RS terra, Sento verticale, Sento letto, Sento sospeso

credit image by Press Office Occhio - photo by Robert Sprang, Monaco

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