Richard Ginori: la mostra “Refectorium. Arte della convivialità nella tradizione” a Pistoia, capitale italiana della Cultura 2017

Richard Ginori presenta la mostra “Refectorium. Arte della convivialità nella tradizione Richard Ginori”, l'arte del ricevere dal 1700 ad oggi, quale simbolo di storia e di cultura del nostro Paese. Scopri tutto su Designerblog

“Refectorium. Arte della convivialità nella tradizione Richard Ginori”: è questo il titolo dell’esposizione organizzata da Richard Ginori, che sarà ospitata fino al 21 ottobre 2017, presso il refettorio del Convento di Giaccherino, a Pistoia, capitale italiana della Cultura 2017.

Il percorso espositivo costituisce uno straordinario viaggio culturale attraverso tre secoli di storia e tradizione Richard Ginori, dal ‘700 a oggi: dai settecenteschi galletti, ai soggetti botanici ripresi nel decoro Volière, agli originali Ponti e Gariboldi, fino alle collezioni contemporanee. Un viaggio che testimonia l’eccezionale produzione di porcellane Richard Ginori, la sua storia, le capacità uniche dei suoi Maestri, la tradizione e l’artigianalità della Manifattura, ma anche la grande arte del ricevere, la convivialità e il saper fare tutto italiano, che ha caratterizzato trecento anni di storia del nostro Paese.

Le opere esposte, infatti, si pongono l’obiettivo di raccontare la straordinaria abilità di Richard Ginori nel rieditare il passato e renderlo contemporaneo. Un cammino in cui convivono opere originali e riedizioni e reinterpretazioni attuali e che racconta l’evoluzione dell’arte del ricevere a tavola attraverso prodotti che sono espressione storica originale della Manifattura nei tre secoli.

Tra le opere esposte, sintesi dell’eccellenza made in Italy riconosciuta in Italia e nel mondo di Richard Ginori: per il ‘700 il decoro del Tulipano eseguito dalla Manifattura Ginori, esposto in originale dall’archivio storico di Richard Ginori, che ha ispirato i decori delle più importanti manifatture europee, la Collezione Oro di Doccia, opera attuale in porcellana decorata a mano, che reinterpreta il decoro originale denominato Galli Rossi risalente al 1770 circa, la Collezione Granduca Coreana, servizio da tavola attuale in porcellana decorata a mano, rivisitazione del decoro originale denominato “fiori coreani” risalente alla metà del Settecento; per l’800 il Vaso Trionfo del Sole, riedizione fedele all’originale in porcellana invetrata e biscuit, con forma tratta dal cosiddetto Vaso Medici, introdotto nella Manifattura Ginori nel 1811, mentre il decoro deriva da un rilievo dello scultore Giovanni Casini e fu presentato alle esposizioni internazionali a partire dagli anni Sessanta dell’Ottocento, la Collezione Volière, opera attuale in porcellana decorata a mano che manifesta la volontà di riprodurre decori iconici e lavorazioni della tradizione di casa Ginori; per il ‘900 la Collezione Labirinto, opera attuale in porcellana decorata a mano, rivisitazione di un decoro ideato da Gio Ponti nel 1926 e l’originale servizio da tavola Colonna in porcellana invetrata, ideato da Giovanni Gariboldi nel 1954; per le tavole contemporanee la Collezione Paesaggio, interamente dipinta a mano, massima espressione artistica della Manifattura dove motivi storici, vedute campestri, close up di natura viva e rigogliosa, esprimono l’eccellenza Richard Ginori nelle diverse epoche.

“Abbiamo concepito questa esposizione a Pistoia, capitale italiana della cultura 2017, perché riteniamo che l’arte del ricevere costituisca un elemento distintivo e didascalico della storia del nostro Paese” ha dichiarato Giovanni Giunchedi, Presidente e Amministratore Delegato di Richard Ginori -. Il percorso si articola, infatti, come un vero e proprio viaggio nel tempo, dal 1700 ad oggi, che consente al visitatore non solo di apprezzare la straordinaria continuità della produzione artistica della nostra Manifattura, ma anche usi e costumi di un saper fare squisitamente italiano che pone la convivialità al centro della vita sociale e che Richard Ginori ha saputo esprimere al meglio, reinterpretando il patrimonio artistico e culturale del nostro Paese, alla luce delle tendenze e degli stili di ciascuna epoca.”

credit image by Press Office Richard Ginori - photo credits Dario Garofalo

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