Lema mobili: le novità del Salone del Mobile 2017, le foto

Lema ha presentato le sue novità create per un ambiente domestico leggero al Salone Internazionale del Mobile 2017. La casa Lema è un rifugio, libero dalle costrizioni, fatto di pezzi accuratamente rifiniti e dalle lavorazioni artigianali che posseggono una leggerezza unica e un lusso sottile fatto di dettagli che solo un occhio esperto riconosce. Scopri di più qui su Designerblog.

Lema ha presentato le sue novità create per un ambiente domestico leggero al Salone Internazionale del Mobile 2017. La casa Lema è un rifugio, libero dalle costrizioni, fatto di pezzi accuratamente rifiniti e dalle lavorazioni artigianali che posseggono una leggerezza unica e un lusso sottile fatto di dettagli che solo un occhio esperto riconosce.

Parallelamente alle collezioni, grande attenzione è rivolta anche all’aggiornamento dei sistemi e di Armadio al Centimetro. Il concetto di armadio, in particolare, è stato rivoluzionato grazie al nuovo “Air Cleaning System”, il nuovo dispositivo esclusivo Lema che, grazie a una tecnologia brevettata, permette di distruggere con un principio attivo naturale sostanze inquinanti, batteri, muffe e di eliminare i cattivi odori, depurando gli interni dell’armadio. Anche quest’anno il tipico approccio progettuale leggero e décontracté di Lema si riscopre negli eleganti tessuti, dalle trame importanti e dalle texture carezzevoli e morbidi pellami, tutti proposti in una raffinata palette cromatica: i grigi e i beige incontrano l’eleganza delle tonalità del blu e dell’azzurro, il carattere del bordeaux e del prugna, la carica sorprendente del giallo. I legni sono materici, con venature che ne esaltano la naturalità come il rovere termotrattato e il rovere grigio. Finiture bronzate dall’effetto vissuto caratterizzano i metalli.

Ad aprire la nuova collezione 2017, la poltroncina JIJI firmata da Piero Lissoni, art director del marchio. Perfetto incontro tra eleganza e funzionalità, tradizione e modernità Jiji è caratterizzata da una linea aggraziata e sinuosa che ne disegna il profilo. Un’essenziale struttura in frassino naturale o tinto rovere termotrattato che incornicia la morbida seduta imbottita e lo schienale. Particolare attenzione è rivolta al comfort: dalla seduta profonda e accogliente, allo schienale curvo e avvolgente che creando una linea unica con i braccioli, sostiene il corpo. Dal sapore artigianale, la versione con schienale in paglia che ne sottolinea il carattere leggero, fresco e lievemente vanitoso.

Riconfermata la collaborazione con Matteo Nunziati che propone GLANCE nella versione madia. Una raffinata sincrasi tra la forza del rovere termotrattato e la leggerezza del cristallo, delicatamente uniti dall’alluminio bronzato che ne delinea il perimetro. Elegante contenitore a servizio della sala da pranzo, Glance è completato da raffinati ripiani in vetro e da cassetti portaposate dove riporre i servizi più preziosi. Dettagli luminosi valorizzano gli interni e il loro contenuto.

Firmata da Christophe Pillet la raffinata e avvolgente bergere LADY JANE dalle linee decise che riecheggiano le forme anni ’50, riconferma la propria vocazione per il mondo ufficio oltre che per la casa, grazie al nuovo meccanismo che permette alla seduta di girare a 360°. A corredo viene inoltre presentato quest’anno l’omonimo pouf poggiapiedi imbottito con struttura in metallo color bronzo, una proposta dall’anima polivalente, per godere dei momenti più rilassanti.

Continua la collaborazione, ormai consolidata, con Francesco Rota che quest’anno per Lema firma tre nuove proposte: la madia Cases, il divano modulare Neil e i tavolini Oydo. Portando avanti la propria riflessione sul tema del contenere, il designer dà vita a CASES proponendo un nuovo concetto di madia poliedrica e multifunzionale.

Ideale a parete così come a centro stanza, Cases è un volume rigoroso connotato però da un’allure leggera grazie al gioco di pieni e vuoti dato dall’accostamento di due spessori e tre altezze differenti: a partire dalla scocca in rovere termotrattato, passando alle ante di spessore ridotto, fino al piano, elemento più basso, che come un prezioso vassoio, è delimitato da una cornice in legno. Una combinazione che caratterizza fortemente Cases e crea una scansione tridimensionale dell’oggetto determinandone l’aspetto aereo. Fini dettagli rifiniscono il prodotto: dalla luce integrata ai vani che ne illumina i preziosi interni, alle cerniere progettate ad hoc da Lema lasciate a vista come piccoli bottoni.

Raffinato e originale, NEIL è una proposta giovane dal forte appeal per chi cerca un relax più informale o ama i momenti condivisi. Divano modulare, perfetta sintesi dell’idea di comfort su misura, si distingue per la seduta bassa, le forme generose e le linee squadrate di schienale e braccioli che, leggermente inclinati verso l’esterno, ne sottolineano la sensazione di accoglienza e comodità. L’intero sistema ruota attorno a una piattaforma atta ad accogliere, in diverse posizioni, lo schienale e i braccioli proposti in due altezze diverse. È nei dettagli che si svela la peculiarità del progetto: dai piedini anni ’50, all’elegante cucitura che corre lungo il perimetro del divano sottolineandone il disegno.

Infine i tavolini OYDO, dal disegno leggero ed essenziale si caratterizzano per la forte versatilità. Due tipologie, una con piano tondo e una più bassa con piano rettangolare personalizzano i diversi ambienti, dal living, alla zona notte, grazie alle numerose finiture disponibili:rovere termotrattato, Argilla, pietra Grey, laccato lucido e opaco e prezioso marmo Portoro dalla decisa carica espressiva.

Citazioni retrò con equilibrio contemporaneo per il divanetto a due posti LENNOX firmato da Gordon Guillaumier che riprende le forme accoglienti dell’omonima lounge chair. L’ispirazione alla base di questo raffinato progetto è quella di una corolla aperta, sospesa nel vuoto, sulla leggera struttura in metallo color bronzo che diventa lo spunto per un divanetto da conversazione elegante e discreto, ideale per completare raffinate zone lounge rendendo piacevole ogni momento di attesa.

Il segno inconfondibile di Roberto Lazzeroni dà vita a una collezione notte composta da letto e comodini. Dalla presenza regale, VICTORIANO, letto tessile con struttura in massello, trae ispirazione dagli stilemi del passato, attualizzati da un disegno contemporaneo. A caratterizzare fortemente il progetto, l’alta testata leggermente curvata ai lati per accogliere dolcemente il materasso, impreziosita inoltre dalla cucitura centrale impunturata. Un segno morbido e continuo la raccorda al giroletto. Il risultato è una proposta di grande eleganza che può vivere in ogni tipologia di casa, un arredo dal disegno classico ma che ben si adatta ad un ambiente moderno. Pensato per accompagnare il letto, il comodino VIC ripropone anch’esso delle forme classiche rilette in chiave moderna dal designer. Connotato da un’agile struttura in legno massello Vic è proposto nelle due varianti, con e senza cassetto, la prima in laccato lucido o opaco, la seconda con piano in marmo a sottile spessore.

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