City Life Milano: la pavimentazione esterna in marmo Margraf, le foto

La pavimentazione esterna di CityLife, Milano, si rivestirà del marmo di Margraf, che con l’azienda consociata Marmor Sezana, è stato selezionato da CityLife insieme allo Studio di progettazione One Works, per questo ambizioso progetto di riqualificazione urbanistica. Scopri di più qui su Designerblog.

La pavimentazione esterna di CityLife, Milano, si rivestirà del marmo di Margraf, che con l’azienda consociata Marmor Sezana, è stato selezionato da CityLife insieme allo Studio di progettazione One Works, per questo ambizioso progetto di riqualificazione urbanistica.

Elemento strutturale e di riqualificazione del nuovo quartiere sarà l'ampio Parco pubblico, uno dei più grandi d’Europa. Esteso su una superficie di circa 170.000 mq, prevede l'integrazione di percorsi ciclabili e pedonali e ampi fronti di contatto diretto con i quartieri circostanti. Il nuovo parco completa il gruppo dei parchi dell'area nord-ovest di Milano, rendendo così possibile l'attivazione di un'efficace rete ecologica.

In questo contesto, il Lipica Fiorito Margraf, estratto nelle cave slovene della consociata Marmor Sezana, marmo di colore grigio con resti fossili più o meno chiari e rare piccole venature biancastre, diventa protagonista dello spazio. Trattasi infatti di una pietra naturale particolarmente adatta agli esterni, risultata antigeliva, dopo 56 cicli di gelo e disgelo; per questa pavimentazione, il Lipica Fiorito, è stato posato in lastre variabili a correre, con due tipi di finiture antiscivolo, bocciardata e rigata.

Nel contesto della piazza Tre Torri, a livello 129, la pavimentazione contribuisce a conferire gerarchia tra gli spazi. Lastre di pietra Lipica, posate ortogonalmente alle torri, definiscono lo spazio di pertinenza delle stesse, mentre la restante parte della piazza presenta una pavimentazione a cubetti di pietra di Luserna con inserti di pietra Lipica, la cui posa circolare utilizza una tecnica classica, ottenendo però un disegno inaspettato.

Alla ricchezza del pavimento della piazza Tre Torri, che corrisponde al suo carattere istituzionale, si contrappone la semplicità del disegno dei pavimenti al livello 122, la cui natura più fluida tende a ricreare la relazione con il parco, la via Domodossola e la piazza Sei Febbraio.

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