Studio Dimore Collection: la collezione di mobili a Firenze e Milano, le foto

“Back to the Future” è la prima collezione di mobili firmata Studio Dimore Collection, il cult-store di riferimento per il design vintage e contemporaneo. Scopri di più qui su Designerblog.

“Back to the Future” è la prima collezione di mobili firmata Studio Dimore Collection, il cult-store di riferimento per il design vintage e contemporaneo.

Disponibile nei punti vendita di Milano e Firenze, questa esclusiva proposta d’arredo, è destinata ad affascinare la clientela più esigente: pezzi unici reinterpretati con un preciso senso estetico ispirato allo stile internazionale, che giocano con geometrie, materiali, forme e colori differenti.

Espressione di un lusso discreto che da sempre contraddistingue il brand, “Back to the Future” si articola in una selezione di mobili vintage anni ’50 e ’60, rielaborati artigianalmente con l’obbiettivo di riportare ogni pezzo a nuova vita. Fil rouge della collezione è la tradizionale tecnica della laccatura, declinata in modo del tutto innovativo: cromatismi come bianco, nero e tortora, vengono mixati ai caldi toni dei legni originali dei mobili stessi, disegnando pattern geometrici dagli effetti tridimensionali o intrecci grafici dal gusto contemporaneo, per un risultato finale di grande impatto scenografico.

Tra le icone della collezione: una grande credenza in palissandro a 6 ante degli anni ’50, reinterpretata con un disegno grillage dall’effetto tridimensionale, dato dall’alternanza del legno originale con la lacca bianca e nera; un mobile bar anni ’60 con anta scorrevole, dove la laccatura bianca lascia intravedere il legno sottostante, creando un effetto raffinato ed essenziale; cassettoni in palissandro o mogano, con decòr geometrico realizzato in lacca bianca e nera.

Con questa collezione, Stefano Del Corona e Giuseppe Di Salvo, confermano ancora una volta il loro ecletticismo nel creare nuove forme di decòr, rileggendo in chiave moderna pezzi d’antan portati con disinvoltura dal passato al futuro e trasformati in eccellenti interpretazioni del gusto contemporaneo.

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