Cucine Snaidero, una storia, infinite proposte

Quella delle cucine Snaidero è una storia che inizia nel 1946, data per alcuni giovani designer quasi impensabile, e ch'eppure ha visto nascere uno dei marchi italiani più importanti, che ha saputo reinventarsi attraverso mode, stili e innovazioni fino a oggi. Tutto ciò grazie ovviamente al contributo inscindibile di importanti designer quali Pininfarina, Sbrogiò, Aulenti, Lucci & Orlandini e molti altri che hanno dato il loro apporto con infinite proposte.

Andando a vedere le più recenti troviamo la cucina Board, di Pietro Arosio. Cucina monoblocco, espressione della sintesi dello spazio operativo che riassuma in sé pulizia, comfort e bellezza. Il blocco è sospeso e attorno vi si agisce in completa libertà di movimento per le cotture come per i lavaggi. Disponibile da 90 o da 120 centimetri, la luce illumina molto bene, e i colori offrono un'atmosfera calda e vivace, disponibili in verde cedro, bianco igloo o grigio texture.

Ola, disegnata da Pininfarina, è prodotta fin dal 1990, anno di inizio della collaborazione tra i due, che ha visto affermarsi sempre di più l'interpretazione di un ambiente in cui è necessaria tanto la funzionalità quanto una bellezza sinonimo di status. In questi ultimi anni viene reinterpretato il progetto e nasce Ola 20, nuova e conveniente per i materiali e la produzione. Disponibile nei colori frassino dark, laccato opaco, laccato opaco micalizzato o laccato opaco metallizato. Anche i piani di lavoro hanno differenti soluzioni: laminato imitazione black-rock o marmo cembrite, quarzite gaja grey, quarzo stone (grigio kwork o bianco soul) o in essenza di frassino dark.

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