Salone del Mobile 2016: le novità di Crassevig presentate a Milano, le foto

In occasione del Salone del mobile di Milano, Crassevig ha raccontato il proprio culto per la sedia, con gli elegantissimi tavoli che completano una proposta di assoluta eleganza senza tempo e un intreccio costante con la sperimentazione. Scopri di più qui su Designerblog.

In occasione del Salone del mobile di Milano, Crassevig ha raccontato il proprio culto per la sedia, con gli elegantissimi tavoli che completano una proposta di assoluta eleganza senza tempo e un intreccio costante con la sperimentazione.

Infatti, fin dal 1969, Crassevig crea sedie e tavoli apprezzati in tutto il mondo per il rigore estetico e la perfetta funzionalità. Prodotti nati originariamente dalla profonda conoscenza della lavorazione del legno, competenza che, nel corso del tempo, si è evoluta grazie alla continua ricerca stilistica e all’innovazione tecnologica.

Lo dimostra il dialogo con la cultura giapponese che, dopo lo stile scandinavo che definisce la cifra stilistica dell’azienda fin dalla sua nascita, oggi influenza la collezione 2016, tracciando i segni di una nuova personalità in cui le forme straordinariamente essenziali si legano indissolubilmente alla funzione.

La prima novità presentata, è Maki, la panca realizzata da Drill Design per Crassevig. Tre segni grafici elementari come la linea retta, la linea curva e il cerchio danno vita a Maki. Il concetto fondante “Less is more”, che si perpetua in tutta la produzione Crassevig e ne definisce la cifra stilistica, si conferma in questa nuova proposta disegnata da Yusuke Hayashi e Yoko Yasunishi. Pochi e semplici elementi diventano moduli perfetti per creare infinite soluzioni di una seduta – Maki per l’appunto - dedicata prevalentemente ad aree pubbliche, musei e sale d’attesa.

Maki è realizzata in multistrato impiallacciato o laminato ad alta pressione HPL e proposta in eleganti tinte. Il suo tratto caratterizzante è un segno grafico che si compone di fori ripetuti in cui la natura decorativa abbina anche la funzione di sistema di fissaggio per accogliere accessori come l’imbottitura.
La struttura in tubolare metallico, disponibile in due lunghezze da 120 e 180 centimetri e nella versione angolare, permette di ottenere qualsiasi forma, per interpretare lo spazio con la massima libertà.

L'altra novità è Aura, che segna il continuo della proficua collaborazione tra Crassevig e Mario Ferrarini, che rivisita l'omonima collezione di sedute, voluta dall’azienda per offrire una risposta di stile e funzionalità a ogni singola esigenza d’arredo contract e privato.

Aura viene oggi ripensata nelle proporzioni, nelle misure e nei materiali, mantenendo la pulizia formale e il comfort che la caratterizzano sin dall’origine: aumentano le altezze, le larghezze, i basamenti e i fianchi, fino ad arrivare a ben 71 articoli, che la rendono la collezione più numerosa e completa proposta dall’azienda.

La versione poltroncina si arricchisce della variante con bracciolo in metallo e di quella con il fianco imbottito che scende fino a terra, con risultato estetico di assoluta eleganza. Grazie all’allungamento dello schienale - fino a rispettivamente 102 e 122 centimetri - e ai basamenti in alluminio a trespolo e su 5 razze con ruote, Aura diventa la seduta perfetta per lo studio e l’ufficio.

Completano l’offerta la lounge e lo sgabello disponibile in tre altezze. Le diverse tipologie di base - trespolo, 4 gambe in legno o metallo, slitta - permettono l’utilizzo di Aura in qualsiasi contesto. La sua funzionalità ed essenzialità la rendono ideale in ogni tipologia di ambiente.

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