Fuorisalone 2016 Milano: Bisazza presenta i nuovi decori in mosaico firmati da Studio Job

Oggetti stilizzati ed elementi iconografici danno vita a innovativi pattern in mosaico, firmati dal duo creativo STUDIO JOB per Bisazza. Guarda le immagini su Designerblog

In occasione del Fuorisalone 2016, Bisazza ha presentato nel suo Flaghship Store - in via Senato 2 a Milano - i nuovi decori in mosaico, dal design decisamente contemporaneo, firmati dal duo Studio Job: Job Smeets e Nynke Tynagel. Oggetti stilizzati ed elementi iconografici danno vita a pattern innovativi, frutto dell'universo creativo e dell'inconfondibile cifra stilistica dei due designer.

In stile neogotico è il decoro Perished. Un motivo grafico caratterizzato da scheletri di animali, che raffigurano una sorta di ironica danza macabra. Il pattern, realizzato in tecnica digitale, è proposto in tre varianti cromatiche: Perished White, in bianco su fondo nero, Perished Rose Gold, in oro rosa su fondo marrone e Perished Blue, bianco su fondo blu.

In Industry Amber forte è il richiamo alla rivoluzione industriale inglese dell'800. In questo disegno moderno e decisamente unico nel suo genere, oggetti-simbolo di quell'epoca tra cui, macchine a vapore, ruote di locomotive, attrezzi di lavoro ed edifici industriali sono accostati o sovrapposti con grande libertà espressiva, per dare un effetto di profondità ad uno scenario originale, realizzato nelle calde tonalità dell'ambra.

Nel decoro Silhouette Turquoise, disponibile nella nuova nuance del turchese, ritroviamo ancora una volta i segni distintivi della personalissima poetica del duo di Anversa. La ricerca accurata dei dettagli e la sovrapposizione "giocosa" e inusuale di oggetti del quotidiano e figure di natura diversa, creano una texture tridimensionale e iper decorata. Completa la collezione Festoon, un raffinato motivo, dove un insieme di morbidi nastri d'oro si intrecciano armoniosamente su un fondo bianco.

“Vogliamo creare una collezione esclusiva, per le qualità del materiale e della tecnica. Attraverso gli scheletri, violenti e innocenti, le loro forme grafiche e dirette raccontano il nostro tempo, che è stravagante e travolgente.... Ogni decoro è caratterizzato da trenta o quaranta figure proiettate verso l'alto, che sembrano danzare davanti ai nostri occhi, intrecciandosi tra di loro e contendendosi l'attenzione. L'ordine nasce da una manipolazione metodologica del disordine. Attraverso un linguaggio simbolico, il nostro disordine ordinato raffigura, nei pattern, potenza e pericolo" spiegano Studio Job.

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