L’Oltrarno scuola Teatro della Toscana: l'incontro empatico tra Pierfrancesco Favino e Daniele Lago

Lago partecipa alla nascita de L’Oltrarno, scuola di alta formazione del Teatro della Toscana diretta da Pierfrancesco Favino, un nuovo modello di scuola, per dar vita a un luogo in grado di stimolare creatività e condivisione. Le immagini dell'incontro tra Pierfrancesco Favino e Daniele Lago sono su Designerblog

Lago partecipa alla nascita de L’Oltrarno, scuola di alta formazione del Teatro della Toscana diretta da Pierfrancesco Favino, un nuovo modello di scuola, per dar vita a un luogo in grado di stimolare creatività e condivisione.

Tre sono gli elementi che hanno dato vita a questa collaborazione: cervello, cuore, coraggio. Per LAGO queste non sono solo tre parole, ma una vera e propria linea guida con la quale scegliere e seguire ogni progetto. Si tratta di un equilibrio tra la sfera emozionale e quella razionale che, con l’aggiunta di una buona dose di coraggio, porta all’innovazione, generando inedite relazioni.

In questo scenario, l’incontro di vedute tra Daniele Lago e Pierfrancesco Favino è stato immediato, così come lo è stata la volontà di progettare insieme iniziative di alto significato. Il desiderio comune è stato presto chiaro: costruire insieme un nuovo modello di scuola utilizzando design e cultura come strumenti per attivare situazioni vitali. Nasce così L’Oltrarno, la nuova realtà di alta formazione per attori completamente gratuita nel cuore di Firenze.

Daniele Lago, Amministratore Delegato e Head of Design di LAGO, racconta così l’incontro con Pierfrancesco Favino e la scelta di collaborare a un progetto come L’Oltrarno: “Incontrare è condizione “sine qua non” per apprendere il nuovo. Nella vita si incontrano novità, lavori, situazioni, ma soprattutto persone. L’incontro succede, tendenzialmente ci vado verso per accoglierlo. È così che, credo in maniera reciproca, abbiamo vissuto l’incontro io e “Picchio”. Steiner, noto pedagogista, sostiene che ci sono dei fili colorati che legano le persone nel mondo e poi le fanno incontrare. Mi è sempre piaciuta questa immagine. Con Pierfrancesco c’è stata, da subito, totale empatia e abbiamo condiviso una visione del mondo e soprattutto una volontà di fare delle cose assieme, che possano essere utili alla nostra cara Italia. Partiamo da mestieri diversi, ma guardiamo nella stessa direzione; io parto da una disciplina sempre più olistica che è quella del design, lui dal mondo della recitazione, ma con un approccio straordinario alla vita. Abbiamo unito questi due mondi e io ho assecondato e costruito l’interior di questa sua idea di scuola eccellente, che cercherà di tirar fuori i talenti della recitazione. È un primo tassello questa scuola, ma siamo sufficientemente “monelli” per innescare un movimento che porti a essere aperti, a imparare cose nuove tutti i giorni. La scuola nella vita non finisce mai e siamo convinti che gli spazi stessi possano educarci. Alla fine è proprio su questo che, in Lago, lavoriamo tutti i giorni, cercando di generare spazi vitali. Buoni incontri a tutti”.

Tutti gli spazi comuni della scuola L’Oltrarno sono stati progettati, dunque, con l’obiettivo condiviso di creare non solo spazi accoglienti, ma anche ambienti che devono farsi strumento per stimolare creatività e condivisione. Questo perché LAGO da sempre intende il design come un importante strumento di trasformazione sociale, capace di generare cultura e progetti di senso e significato. Una visione sintetizzata nella filosofia LAGO INTERIOR LIFE, con la quale l’azienda si propone di far entrare in risonanza spazi e persone al fine di creare, attraverso il design, ambienti improntati all’home feeling, capaci di favorire il benessere individuale e collettivo di chi li vive.

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